Il tragitto “Cunardo-Roma” in bicicletta e una sorpresa speciale al traguardo che sa di benedizione. Protagonisti dell’episodio sono stati nella mattinata di oggi, domenica 1 settembre, i ciclisti pellegrini del paese della Valmarchirolo, impegnati in un viaggio lungo più di seicento chilometri compiuto in sella, alla volta della capitale.
Il gruppo ha seguito l’itinerario della via Francigena, che dal medioevo ha Roma come linea di collegamento tra Canterbury e i porti della Puglia, e intorno a mezzogiorno ha raggiunto piazza San Pietro per assistere all’Angelus domenicale, issando un cartello dedicato alla piccola impresa su due ruote, iniziata domenica scorsa e portata a compimento ieri.
Il tradizionale appuntamento di preghiera con i fedeli ha avuto inizio con diversi minuti di ritardo, complice un imprevisto occorso a Papa Francesco, rimasto chiuso per circa venticinque minuti in ascensore a causa di un calo di tensione. Imprevisto risoltosi fortunatamente senza conseguenze, grazie all’intervento dei vigili del fuoco applauditi dall’intera piazza proprio su richiesta del Pontefice, prima della celebrazione.
Durante i momenti conclusivi, invece, il regalo che ha fatto gioire la comitiva proveniente dall’alto Varesotto: il saluto rivolto ai “ciclisti di Cunardo” direttamente dalla terza loggia del Palazzo apostolico. E dalla voce del Santo Padre.
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