Oltre ai controlli straordinari di Ferragosto, indetti dalla Questura di Varese su tutto il territorio provinciale, che negli scorsi giorni hanno portato al controllo di 2700 persone, tra cui quarantasette denunciati e nove arresti, anche gli agenti del Settore Polizia di Frontiera di Luino sono stati impegnati in diverse attività di prevenzione e di presidio di tutto l’alto Varesotto.
Negli scorsi giorni, infatti, come accade ormai da mesi in sinergia con le altre forze dell’ordine, la Polizia ha effettuato controlli nelle aree boschive della zona, dove non è stato ancora debellato il fenomeno dello spaccio di droga, nonostante le numerose attività investigative che in questi mesi, da novembre 2018, hanno portato all’arresto e alla denuncia di diversi soggetti.
In una delle aree poste all’attenzione degli agenti, infatti, mercoledì 14 agosto, è stato colto in flagranza di reato un uomo di cittadinanza marocchina, con regolare permesso di soggiorno, nell’atto di cedere dosi di cocaina a due persone. Per questa ragione è stato denunciato a piede libero.
Allo stesso tempo, in un’altra circostanza, gli agenti hanno segnalato in Prefettura due uomini, che sono stati raggiunti da sanzioni amministrative perchè trovati in possesso di due dosi di cocaina rivolte al consumo personale.
Prosegue così senza sosta l’attività di contrasto allo spaccio e al consumo di droga sul territorio da parte delle forze dell’ordine, che hanno avviato una vera e propria lotta senza confine per riconsegnare alla comunità i boschi di tutta la zona, ancora oggetto di grande preoccupazione da parte di tutta la popolazione.
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