Luino | 2 Agosto 2019

Piano di Zona, all’unanimità eletti presidente Antonio Palmieri e vice Pinuccia Mandelli

Palmieri: "Collaborerò con tutti i comuni afferenti". Mandelli: "Continuiamo a credere e a considerare fondamentale questo organismo".

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Come pronosticato nella giornata di ieri, all’Assemblea del Piano di Zona di ieri sera sono stati eletti all’unanimità il presidente Antonio Palmieri, sindaco di Tronzano Lago Maggiore, che raccoglie l’eredità dal suo predecessore, il sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca, Fabio Passera, e la vicepresidente Pinuccia Mandelli, sindaca di Cunardo. A presiedere la seduta, in apertura e fino all’elezione di Palmieri, è stata la prima cittadina di Brezzo di Bedero, Maria Luisa Campagnani.

Dopo l’appello è intervenuta l’assessora ai Servizi Sociali del Comune di Luino. “Il Piano di Zona non è il figlio di una dea minore, ma il luogo in cui si fa rete sul territorio per sviluppare i progetti dedicati al Sociale – commenta Franzetti -. Non è stato semplice costruire il percorso che dal 2000 ha portato a questo risultato e ringrazio il dottor Claudio Marzanati per averci supportato”.

Luino, infatti, ha svolto il ruolo di capofila per una ventina di anni, durante i quali gli amministratori locali hanno ben compreso il significato della legge 328, della 40 della 285. “Dagli anni 2000 – continua Franzetti -, abbiamo incrementato il lavoro in modo significativo sia con il numero delle persone che con i fondi dedicati. Abbiamo servizi che funzionano anche grazie ai presidenti che si sono susseguiti nel tempo che hanno dato molta importanza alle attività. Sostengo la candidatura di Antonio Palmieri, attualmente sindaco di Tronzano Lago Maggiore perché lo conosco per la sua carriera politica e mi sono sentita il dovere di fare questa egregia proposta. La signora Pinuccia Mandelli, sindaco di Cunardo in qualità di vicepresidente”.

A seguire, entrambi i primi cittadini stati eletti all’unanimità dall’assemblea, seppure vi siano state alcune critiche politiche nei confronti del ruolo del Comune di Luino e nella posizione delle altre amministrazione del Distretto, presentate dall’assessora di Cremenaga, Maria Sole De Medio.

Sarò il presidente del Distretto e collaborerò con tutti i comuni afferenti – commenta Palmieri, il presidente neo eletto -. Mi permetto di proporre un numero maggiore di comuni al tavolo di rappresentanza, da sei a otto, per dare possibilità a più amministrazioni di esser presenti. Sono felice anche di questa scelta all’unanimità riguardante la mia richiesta.”

L’assemblea, così, ha poi concordato su richiesta del presidente per nominare i seguenti comuni: Marchirolo, Germignaga, Bedero Valcuvia, Agra, Grantola, Cadegliano Viconago, Lavena Ponte Tresa, Castelveccana, a cui si uniscono per diritto Luino, Cunardo e Tronzano Lago Maggiore.

“Pur con tutti i limiti del Piano di Zona, noi continuiamo a credere e a considerare fondamentale questo organismo e ci mettiamo al servizio della comunità”, spiega anche la vicepresidente Pinuccia Mandelli.

Ricordiamo che il Piano di Zona è lo strumento di programmazione in ambito locale della rete d’offerta sociale, che ha il compito di definire le priorità di intervento e gli obiettivi strategici, nonché le modalità, i mezzi e le professionalità necessari per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali nel territorio.

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127