Luino | 26 Luglio 2019

Più sicurezza sulla Luino-Gallarate, si sbloccano i fondi per l’arrivo del mezzo bimodale

La vicepresidente Francesca Brianza: "Grande soddisfazione, al lavoro per accordo su barriere fonoassorbenti". Cenci (M5S): "Risultato importante per i cittadini"

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Il territorio e gli abitanti che vivono lungo i paesi della linea ferroviaria tra Zenna e Gallarate possono finalmente essere soddisfatti, dopo il definitivo stanziamento, da parte di Regione Lombardia, di un milione destinato a Rete Ferroviaria Italiana per il finanziamento di un mezzo bimodale, utile per il servizio di soccorso e antincendio sulla tratta. Nel 2017 era stato un emendamento dell’allora ex consigliera regionale M5S, Paola Macchi, a gettare le basi per il risultato di oggi, dopo alcuni problemi nell’iter burocratico che avevano bloccato il via ai fondi.

Dopo lo stanziamento di 10 milioni di euro per l’eliminazione dei passaggi a livello e il milione di euro a RFI, oggi è stato presentato, inoltre, un ordine del giorno per la previsione di un accordo con il Ministro Infrastrutture e Trasporti, RFI e Provincia di Varese per la posa di barriere fonoassorbenti. I due provvedimenti vedono come prima firmataria la vicepresidente del Consiglio Regionale, Francesca Brianza.

“Con grande soddisfazione annuncio che il Consiglio Regionale ha votato, con un solo voto contrario, un mio emendamento che destina un milione di euro a Rete Ferroviaria Italiana SPA per il finanziamento di un mezzo bimodale da mettere a disposizione dei Vigili del Fuoco, per il servizio di soccorso e antincendio sulle linee merci ferroviarie connesse al tunnel del San Gottardo, in particolare sulla tratta Luino–Gallarate” – dichiara Brianza.

La Luino – Gallarate – spiega – è una tratta ferroviaria molto datata: costruita nella metà dell’Ottocento, ha visto negli ultimi anni diversi lavori di ammodernamento ma oggi, con l’apertura di Alptransit, è divenuta un asse fondamentale specialmente per il transito delle merci da Nord a Sud e ha visto incrementare notevolmente il traffico rispetto al passato nonostante il binario unico, tratti in galleria, in trincea e l’attraversamento di centri abitati che rendono indispensabile una grande attenzione alla sicurezza”.

“Proprio per queste caratteristiche e per l’incremento dei treni in transito – prosegue – si è reso necessario fare in modo che eventuali soccorsi possano raggiungere rapidamente tutte le zone. Attraverso questo provvedimento – continua – dotiamo i soccorritori di un mezzo duttile che può spostarsi sia su gomma che su rotaia, di modo da poter raggiungere con tempestività ed efficacia le zone colpite da calamità e le persone da soccorrere”.

Nel corso della seduta consiliare, è stato inoltre presentato un ordine del giorno che impegna il presidente e la Giunta di Regione Lombardia a promuovere un accordo con Rete Ferroviaria Italiana, il Ministero Infrastrutture e Trasporti e Provincia di Varese finalizzato alla posa di barriere fonoassorbenti lungo i tratti urbanizzati della linea ferroviaria Luino – Gallarate per il contenimento delle emissioni acustiche, che sarà votato in serata dal Pirellone.

Un provvedimento importante del nostro programma regionale di sviluppo che ha tra gli obiettivi l’ammodernamento della rete ferroviaria lombarda – commenta Brianza -. Attraversando molte aree densamente abitate e turistiche – continua – si rende necessario intervenire sui disagi causati dal transito dei numerosi convogli sulla Luino – Gallarate predisponendo tutti i dispositivi necessari per l’abbattimento dell’inquinamento acustico. Il tratto – conclude Brianza – è in concessione a RFI che dovrebbe sostenere le spese per la messa in sicurezza ma questo provvedimento dimostra ancora una volta che Regione Lombardia c’è e rimane in prima linea per sostenere e facilitare il progresso sempre nel rispetto dei cittadini e del territorio”.

“Sono molti mesi, a partire dal lavoro della collega Paola Macchi, che in Consiglio regionale chiediamo fondi per un mezzo bimodale per i vigili del fuoco da utilizzare in caso di emergenza su tutta la linea che va da Zenna a Gallarate – commenta  Roberto Cenci, consigliere regionale del M5S Lombardia -. Grazie al nostro lavoro, e all’approvazione di un emendamento della Maggioranza finalmente convinta della bontà della proposta, il mezzo bimodale potrebbe presto diventare realtà. Ovviamente monitoreremo perché la richiesta sia soddisfatta in tempi rapidi. La nostra proposta risale al 2017 e il mezzo serve ai vigili: in caso di eventuale emergenza su quella tratta ferroviaria è molto difficile intervenire”.

Nonostante le tante lacune e problematiche evidenziate da tutta la comunità questo risultato, atteso da tempo, si aggiunge alla sentenza del TAR del Lazio che a fine giugno ha dato ragione al ricorso di un cittadino, sostenuto dal Comune, nella quale si impone l’installazione di barriere fonoassorbenti lungo la linea Luino-Laveno Mombello da parte di RFI, obbligata a prendere provvedimenti nell’arco di novanta giorni.

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