Milano | 26 Luglio 2019

Assestamento di bilancio: la Regione non dimentica i disabili, garantito aumento fondi

Emanuele Monti (Lega): “Regione Lombardia conferma la sua linea di condotta morale e stanzia nuove ingenti risorse per le persone disabili e non autosufficienti”

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“Regione Lombardia ha sempre prestato la massima attenzione alle situazioni delle categorie più fragili. E conferma questa sua linea di condotta morale anche in occasione di questo Assestamento di Bilancio 2019-2021, nel quale stanzia nuove ingenti risorse per l’assistenza alla disabilità”.

Così Emanuele Monti (Lega), presidente della III Commissione Sanità e Politiche Sociali di Regione Lombardia, che commenta il nuovo Piano d’intervento socio-sanitario, che pone ancora più attenzione alle persone disabili, e i fondi previsti nella manovra di Bilancio. Una priorità sulla quale la Commissione punta da sempre.

L’assistenza alla disabilità necessita di sempre maggiori risorse e forze in campo – spiega Monti – il Piano d’intervento, da questo punto di vista, riesce a dare una risposta adeguata a questa esigenza. Il provvedimento infatti prevede una serie di misure che hanno l’obiettivo di adeguare l’offerta territoriale alla crescita dei bisogni legati alla fragilità”.

Il provvedimento di Regione procederà dal 1 settembre alla messa a contratto di posti aggiuntivi per le Residenze sanitarie per Disabili (86 posti), le Comunità socio sanitarie per persone con disabilità (37 posti), i Centri Diurni Disabili (81 posti), i Centri Diurni Integrati (234 posti), i Posti Residenziali di Cure palliative (11 posti), il Ciclo Diurno Continuo nelle strutture di riabilitazione (14 posti), il Centro Diurno nell’area della Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza (5 posti di semi residenzialità).

Monti è anche promotore di un Ordine del giorno all’Assestamento Bilancio sul Fondo non Autosufficienze che riguarda la prosecuzione del servizio per assistere a domicilio le persone in condizioni di disabilità gravissima.

“Si tratta delle persone ad esempio in condizione di dipendenza vitale, con demenza o con disturbi dello spettro autistico – sottolinea il presidente di Commissione – per le quali è necessario sostenere il lavoro di assistenza della famiglia. Regione ha attivato la Misura B1 per l’erogazione di Buoni utilizzando le risorse del Fondo Nazionale per la non autosufficienza (FNA), pari a 46.130.916 euro. Risorse già integrate con 6,6 milioni dal bilancio regionale e con le risorse FNA derivanti da Inps per oltre 2 milioni aggiuntivi. Nel 2019 sono state ancora implementate con 6 milioni per l’erogazione di Voucher di tipo sociosanitario a copertura di prestazioni di carattere socio-educativo, infermieristico e di assistenza tutelare”.

È necessario garantire questo servizio fino alla fine del 2019 – conclude Monti – motivo per cui con il mio Ordine del giorno chiedo di dare continuità fino alla fine dell’anno a questa misura per gli aventi diritto”.

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