Luino | 23 Luglio 2019

Comunità Montana: il territorio benedice Simone Castoldi, eletto presidente all’unanimità

Oltre vent'anni che non si registrava un simile risultato, grande soddisfazione per gli amministratori. Il presidente: "Per me una grande emozione, subito al lavoro"

I commenti degli amministratori alla fine dell’assemblea che ha portato all‘elezione all’unanimità di Simone Castoldi, nuovo presidente della Comunità Montana Valli del Verbano, riportano indietro nel tempo, agli anni Novanta, quando uno tra i politici più apprezzati del territorio, Silvio Fiorini, veniva eletto con il placet di tutte le amministrazioni del luinese.

E ieri sera a Luino è andata proprio così, anche se la condivisione di intenti verso la presidenza Castoldi era nell’aria, ma che avesse i favori delle maggioranze di trentuno Comuni non era così scontato. L’unica amministrazione assente, infatti, era quella di Laveno Mombello, che forse non ha battezzato appieno l’accordo trovato tra il Basso e l’Alto Verbano, andato anche di pari passo, ma solo successivamente, all’asse dei sindaci Lega-Pd.

Un’elezione, quella che dà il via al nuovo corso dell’ente, attesa da tanti mesi, dopo le dimissioni di Francesco Paglia da sindaco di Duno e alla conseguente decaduta della sua presidenza in Comunità Montana. Idee chiare per Castoldi, espresse nel documento programmatico prima del voto (consultabile cliccando qui) nel quale ha posto l’attenzione ad alcuni importanti temi, soprattutto sociali, che toccano l’intero territorio: la situazione di crisi per il lavoro e l’economia, gli aspetti ambientali, quelli legati alla Protezione civile e all’Antincendio Boschivo, senza dimenticare le politiche amministrative e i servizi associati, tutti riuniti in un solo obiettivo, vale a dire quello di “Fare sistema” e coinvolgere tutte le parti politiche, economiche e sociali, enti pubblici, associazioni e semplici cittadini.

Il voto favorevole all’unanimità viene accolto da un lungo applauso dalla platea, numerosi gli amministratori presenti in sala, anche informalmente intervenuti per l’assemblea. Trenta i voti favorevoli, un’astensione, proprio quella di Castoldi, e l’assenza di Laveno, che hanno decretato anche la composizione della giunta con i nuovi assessori: Marco Fazio, sindaco di Germignaga, Emilio Ballinari, consigliere comunale di Agra, Gianpietro Ballardin, sindaco di Brenta, e Simona Ronchi, consigliera comunale e capogruppo di maggioranza a Luino.

Assessori supplenti, invece, nominati Alberto Rossi, sindaco di Mesenzana, Massimo Parola, vicesindaco di Gavirate, Marina Salardi, sindaca di Ferrera di Varese, e Samuel Lucchini, sindaco di Gemonio, mentre è stato confermato come presidente dell’assemblea Giuseppe Galliani, vicesindaco di Cittiglio, con le astensioni di Maurizio Badiali (Brissago Valtravaglia) e quella di Davide Bellini (Castelveccana). Badiali ha espresso la volontà di eleggere una presidente donna, ma a replicare è stato Ballardin che, invece, ha sottolineato “il determinante lavoro di mediazione compiuto da Galliani per arrivare al risultato storico dell’unanimità nel confronti di Castoldi”, invitando i colleghi a votare appunto Galliani.

A chiedere un trasferimento dell’assemblea dall’ex Tribunale di via Asmara in sala consiliare a Luino, per una maggior comodità, con l’obiettivo di lavorare in modo migliore, invece, è stato il sindaco di Azzio, Davide Vincenti, proposta ora al vaglio della nuova giunta.

“Su trentadue Comuni ricevere trenta voti, con Laveno assente e la mia astensione – commenta il neo presidente Simone Castoldi – significa avere una condivisione generale di tutte le anime politiche del territorio. Adesso bisogna impegnarsi per non tradire le aspettative di chi ci ha dato fiducia. Ci metteremo subito al lavoro, consultando documenti e carte; poi stabiliremo le priorità. Definiremo le deleghe nelle prossime settimane. Da parte mia non ci può che essere grande soddisfazione, è un onore per me guidare la Comunità montana”.

“Un risultato davvero significativo – commenta anche il sindaco di Germignaga e neo assessore dell’ente, Marco Fazio -: una maggioranza così ampia in assemblea non si vedeva da molti anni sul nostro territorio, è di questo ringrazio i colleghi amministratori. Questo dà forza al nostro mandato e nel contempo ci carica di responsabilità. Abbiamo lavorato per unire e per rimarcare l’identità di Comunità montana quale organismo composto e indirizzato dai sindaci”.

“Lombardia Ideale è orgogliosa e si complimenta con Simone Castoldi per l’elezione e auguriamo a lui e alla sua giunta un buon lavoro – commenta infine il capogruppo di minoranza di Comerio, Mattia Cavallini -. Siamo contenti di essere stati determinanti per la creazione di questo esecutivo che ci rappresenta e rappresenta il nostro impegno in questi mesi sul territorio, amministratori che si rivedono nel buon operato di Lombardia Ideale e del presidente Attilio Fontana”.

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