Prendendo spunto dagli ottimi riscontri in termini di partecipazione ottenuti dalle prime iniziative su scala globale del movimento Fridays for Future, per la sensibilizzazione sul tema del cambiamento climatico, i consiglieri di minoranza Giovanni Petrotta ed Enrica Nogara hanno firmato una mozione, incentrata sulle connessioni tra l’argomento e la realtà locale, che verrà presentata pubblicamente all’interno del prossimo consiglio comunale.
Sul territorio la voce del movimento fondato da Greta Thunberg si è fatta sentire tra la metà di marzo e la fine di maggio, grazie ad iniziative che hanno coinvolto soprattutto i giovani e le scuole, mettendo in campo forze positive con le quali attivisti e sostenitori sperano, mediante lo sforzo collettivo, di raggiungere obiettivi concreti per la salvaguardia dell’ambiente.
“I governi non hanno fatto e non stanno facendo abbastanza per contrastare i cambiamenti climatici in corso – si legge nel testo del documento – mentre questi dovrebbero essere la priorità dell’agenda politica delle istituzioni che governano questo paese. Per riconvertire ecologicamente la nostra economia occorre la partecipazione di tutti. Ognuno di noi deve accettare di modificare alcune abitudini per non doverle poi modificare tutte, perché i cambiamenti climatici, se non debitamente affrontati, porteranno a un mondo nuovo poco ospitale per l’uomo”.
E’ il concetto di giustizia climatica, nella proposta dei due consiglieri, che deve orientare i comportamenti delle persone nel rapporto quotidiano con l’ambiente, considerando il paradosso secondo cui i paesi più colpiti da catastrofi ambientali sono oggi quelli in via di sviluppo, mentre le energie fossili sono state consumate principalmente dalle nazioni industrializzate.
Senso di responsabilità ma anche impegno concreto in riferimento ai patti stretti a livello internazionale per prendersi cura del pianeta. E’ in particolare un testo, l’Accordo di Parigi del 2015, sottoscritto da 192 nazioni tra cui l’Italia, che deve fungere da monito anche per la comunità lacustre, e che sta alla base della mozioni firmata dai due consiglieri dem. Di conseguenza il traguardo prospettato dai consiglieri, anche per Luino, sta nella riduzione delle emissioni di CO2, nel contributo finalizzato a scongiurare l’aumento della temperatura globale.
“Per limitare l’aumento della temperatura a 1,5 gradi è necessaria una riduzione delle nostre emissioni di gran lunga maggiore di quella ad oggi prevista, meno 45% di emissioni di CO2 e zero emissioni al 2050“. L’impegno che verrà richiesto alla giunta, durante la prossima assemblea, è dunque il seguente: “Predisporre e incentivare in tutte le forme possibili le iniziative, pubbliche e private, che vadano nella direzione delle considerazioni fatte, in particolare per la riduzione delle emissioni e per l’introduzione di energie rinnovabili, per incentivare il risparmio energetico nei settori della Pianificazione Urbana, della Mobilità, negli edifici, nel riscaldamento e nel raffreddamento, sviluppando ulteriormente anche i progetti già in atto in vari settori”.
Fondamentale, infine, sarà il coinvolgimento nei futuri progetti “dei cittadini, delle istituzioni scolastiche di ogni grado e delle associazioni“. Il tutto perfettamente in linea con lo spirito di condivisione diffuso nelle piazze dagli esponenti di Fridays for Future.
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