Luino | 13 Giugno 2019

AVIS Luino, settant’anni di vita al servizio degli altri

La sezione celebrerà l'importante traguardo sabato, presso la sede cittadina. nel 1949, all'atto della fondazione, fu la seconda in tutta la provincia

Quest’anno la sezione luinese AVIS (Associazione Volontari Italiani del Sangue) raggiunge un traguardo importante, che rappresenta un motivo di orgoglio per gli “Avisini” e per tutta la comunità lacustre: il settantesimo anniversario dalla fondazione.

La nascita del gruppo, il secondo nella provincia di Varese, risale infatti al 29 aprile del 1949. La rapida crescita dell’associazione durante i primi anni, fornì un grande contributo per soddisfare le esigenze di sangue, e rappresentò una grande opportunità di aggregazione e di amicizia per i soci.

In questi giorni la presidente Laura Berutti e tutti i consiglieri, insieme a tanti ex consiglieri AVIS e a numerosi volontari simpatizzanti, si sta dedicando con entusiasmo all’organizzazione dei festeggiamenti per questo grande evento.

Le celebrazioni del settantesimo sono in programma per sabato, 15 giugno, e giungono in prossimità della Giornata Mondiale del Donatore, che si festeggia ogni anno con lo scopo di rinsaldare lo spirito di solidarietà tra i donatori di sangue e, soprattutto, di far conoscere la possibilità di diventare donatori e seguire l’esempio di chi è già volontario, una qualifica gratificante, in grado di trasmettere gioia per aver compiuto, con ogni donazione, un gesto gratuito in favore del prossimo.

Ed è proprio in ogni donatore che vive lo spirito di altruismo e di grande vicinanza ai bisogni degli altri che animò, nel lontano 1927, il giovane medico Vittorio Formentano, quando fondò la prima Associazione Italiana di Volontari del Sangue, costituita da diciassette donatori. Dal dottor Formentano e da quei diciassette volontari si diffusero i valori fondanti dell’AVIS, in cui oggi gli iscritti si riconoscono: la gratuità del dono, l’anonimato del gesto, l’attenzione ad uno stile di vita sano e positivo, l’aggregazione e la socializzazione, la convivenza civile basata su partecipazione, responsabilità, cooperazione, volontariato inteso come esperienza che forma e arricchisce in senso umano, civile e culturale. A questo si aggiunge un ulteriore valore associativo rappresentato dal prendersi cura tanti del malato – cui è indirizzata prioritariamente l’attività dei donatori – quanto dei soci.

La festa di sabato si svolgerà con il seguente programma: ore 13.45 ritrovo presso la chiesa di San Pietro in Campagna (cimitero di Luino), con deposito corona alla lapide dedicata agli Avisini defunti, più corteo fino al parco Ferrini; alle 15 arrivo dei tedofori, accensione del braciere e celebrazione interreligiosa; ore 16 trasferimento con mezzi propri alla ex Colonia elioterapica di Germignaga, per la consegna delle benemerenze intervallata da brani musicali.

Per l’occasione, il parcheggio di viale Rimembranze – situato in fronte alla sede Avis – sarà oggetto di temporanee modifiche della circolazione, con l’istituzione di un divieto di sosta con rimozione forzata, valido per tutti i veicoli dalle 10 alle 16.

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