Luino | 29 Maggio 2019

Luino, “Tutelare il Trasporto Pubblico Locale dal taglio dei fondi”

L'appello, diretto al sindaco e alla giunta, è in una mozione che i consiglieri Nogara e Petrotta intendono presentare alla prossima assemblea

Tempo medio di lettura: 3 minuti

Sul Trasporto Pubblico Locale si prospettano tempi difficili, fatti di tagli sugli investimenti e di conseguenza di penalizzazioni, più o meno forti, che andranno ad incidere sulla qualità dei servizi, in alcuni casi specifici già precaria.

E’ questo, in sostanza, lo scenario a cui i consiglieri di minoranza luinesi, Enrica Nogara e Giovanni Petrotta, fanno riferimento per appellarsi al ruolo del comune in tale ambito, al fine di reagire, in rappresentanza del territorio, ed evitare gli sconvolgimenti prospettati. Un appello racchiuso in una mozione che i due consiglieri intendono presentare in vista della prossima assemblea a palazzo Serbelloni, che si terrà con l’inizio di giugno, e con il quale domandano precisi interventi e sollecitazioni mirate al sindaco Andrea Pellicini e all’assessore ai Trasporti Alessandra Miglio.

Prima di entrare nel merito delle richieste, però, è opportuno inquadrare meglio, come viene fatto nel testo della mozione, il contesto del Trasporto Pubblico Locale. C’è una legge regionale, istituita nel 2012, che impegna i comuni e le amministrazioni provinciali in una serie di Agenzie territoriali sviluppate appositamente per promuovere l’integrazione dei servizi di trasporto e la sostenibilità dei costi, individuando bacini di utenza omogenei per ottimizzare gli investimenti. Il compito delle Agenzie è poi anche quello di monitorare e organizzare i servizi, all’interno dei singoli territori, in collaborazione con le aziende del settore.

Definito il quadro, si arriva dunque al capitolo dei tagli: “Il Trasporto Pubblico Locale viene finanziato con il Fondo Nazionale Trasporti – scrivono i consiglieri Petrotta e Nogara – che per l’anno 2019 subisce una riduzione complessiva di 55 milioni rispetto all’anno 2018 (4876 milioni rispetto a 4932). La quota di riparto che spetta a Regione Lombardia risulta pari a 17,3% (per il 2018 sono stati 856 milioni, per il 2019 si parla di 846 milioni). La manovra finanziaria approvata dal Governo – proseguono ancora i due consiglieri – prevede un fondo di accantonamento e di indisponibilità delle risorse di 2 miliardi, a garanzia del rispetto del mantenimento degli obiettivi programmativi di finanza pubblica, tale da rendere indisponibile una quota pari a 300 milioni di euro, che per la Lombardia significa un ulteriore taglio di 52 milioni. Il taglio al Fondo Nazionale dei Trasporti – concludono – si traduce per la Regione in 61,5 milioni, come confermato in più occasioni anche dall’assessore Terzi”.

Una decurtazione che rischia di mettere in grave difficoltà la continuità del servizio sul territorio e l’avvio delle gare da parte delle Agenzie del TPL: questa la previsione di Nogara e Petrotta che citano inoltre, per quanto concerne le situazioni già a rischio, il piano emergenziale di Trenord e le relative incertezze sulla governance della società.

Va salvaguardato e garantito il diritto ad una mobilità sostenibile per gli utenti e i cittadini“, questo il monito che precede la richiesta di intervento indirizzata come detto al sindaco Pellicini e alla sua giunta: “Farsi portavoce presso la giunta regionale affinché siano garantite le risorse necessarie alle Agenzie del TPL per il 2019, garantendo il livello di finanziamento pluriennale per consentire alle Agenzie l’indizione delle gare; accelerare il processo di revisione della legge; promuovere l’immediata istituzione delle tariffe integrate laddove enti ed Agenzie siano in grado di concordarle anche nell’ambito dell’attuale regime contrattuale; confermare l’estensione della tariffa integrata con i nuovi contratti; prmuovere il biglietto unico su tutto il territorio regionale; convocare la conferenza del TPL per capire lo stato di fatto del Trasporto Pubblico Locale in Lombardia; garantire un servizio ferroviario regionale puntuale ed efficiente su tutte le direttrici lombarde”.

La mozione contiene infine una serie più ristretta di istanze da indirizzare in questo caso al Governo nazionale: “Implementare il Fondo Nazionale Trasporti in modo che la mobilità pubblica contribuisca alla riduzione delle emissioni soprattutto negli ambiti a forte conurbazione; favorire con contribuzioni particolari l’estensione delle aree a traffico limitato; garantire le risorse necessarie per nuove flotte di mezzi ad emissione zero”.

 

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com