Luino | 18 Aprile 2019

Le poesie coloreranno Luino dal centro al lungolago, tutto pronto per “Tramontana di Versi”

L'intervista al presidente dell'associazione luinese AISU, Sergio Moalli, che ci porta alla scoperta del festival dalla poesia e del concorso. Ecco tutte le novità

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È stato presentato la scorsa settimana in comune a Luino, il Festival della poesia “Tramontana di Versi”, edizione 2019, che quest’anno, oltre alla consueta installazione artistico-culturale, vedrà implementare le proprie attività sul territorio grazie al nuovo concorso Enrichetta Boscetti, dal tema “Il Lago Maggiore, Luino e le sue cinque valli”.

Una giuria di cinque esperti sceglierà tre poesie che, su idea del poeta luinese Alfredo Salvi, nonché responsabile del festival, saranno riportate su una piastrella e poi cementate sul lungolago Carlo Zona. Ogni anno il lungolago potrà essere arricchito con le poesie vincitrici del concorso. Si vuole così creare un viale dedicato alla poesia per tutto l’anno solare.

Camminando sulla passeggiata, la cui bellezza panoramica è espressione poetica della natura, si è così inviatati a respirare in “versi” l’atmosfera del luogo.

Per questa ragione siamo andati ad intervistare il presidente Sergio Moalli, che ci ha raccontato qualche curiosità in più sul festival. Ecco quello che ci ha detto.

Da dove nasce l’idea di rendere il lago così tanto protagonista all’interno del programma del festival?

Si è voluto creare uno spazio dedicato al Lago, in modo da rendere anch’esso protagonista vivo del festival. Lo si è voluto dedicare a Maria Enrichetta Boscetti, luinese vissuta nella prima metà del secolo scorso. Ha scritto diverse novelle per bambini e un libro di poesie. E’ la prima donna scrittrice del territorio, di cui abbiamo testimonianza, anche se il materiale pubblicato è poco.

Quando inizierà? Quali attività ed esposizioni sono in programma? 

L’inaugurazione dell’installazione sarà il 15 giugno e contestualmente verranno resi noti i nomi dei vincitori del concorso. Le poesie verranno esposte lungo il recinto di Villa Hussy, sede della biblioteca di Luino: da piazza Risorgimento, all’inizio di via XV Agosto e all’inizio di via XXV Aprile. Uno spazio particolare sarà dedicato alle poesie dei desaparesidos argentini, tratte dal libro “Cielo libre. Immaginar la libertad”, di Josè Luis Tagliaferro e Christian Mirra. “Cielo Libre” è una mano che cerca un’altra, è una lotta dietro le sbarre. E’ il messaggio di chi, per immaginare la libertà, finisce in carcere ma non si arrende. Continua a lottare, continua a immaginare la libertà. Inoltre, è stato ed è uno formidabile strumento per chi “da fuori” lottava e lotta per la difesa dei Diritti Umani. Un messaggio intriso di futuro. (dall’introduzione di José Luis Tagliaferro)

Oltre ad “AISU – Insieme verso Itaca”, quale associazione parteciperà al festival?

Saranno presenti ancora gli amici poeti peruviani, che hanno consegnato dalle mani della loro rappresentante, Margarita Velasquez Cabrera, un piatto in ricordo del sodalizio nato con Aisu e la città di Luino. Sono già giunte poesie dalla Norvegia, dall’Inghilterra e dalla Svizzera tedesca. Si spera che il richiamo possa trovare un’adeguata risposta. L’associazione Costruttori di pace parteciperà con liriche dei poeti che hanno aderito al concorso di poesia per la pace, lo scorso anno. Banca del Tempo parteciperà con il banco “Libri a piede libero” e con alcune poesie di soci, che però non saranno a concorso. Al festival sarà presente anche l’associazione Aurora. Si attende, inoltre, una partecipazione viva da parte delle scuole.

Vi saranno sezioni specifiche di poesie?

La sezione della poesia dell’America latina sarà curata da Angelo Aschei, che seguirà inoltre la sezione dedicata a poevisoni. Il valore lirico della poesia lo si ritrova in differenti modalità artistiche delle arti visive e plastiche. Per questo si è pensato di allargare il campo, per introdurre testi non solo scritti. Presso la biblioteca di Luino, in Villa Hussy, in data ancora da definire, poi, sarà proiettato il film “Uccellacci e uccellini” di Pasolini.

Qual saranno, infine, le date di inaugurazione e di chiusura del festival?

Il festival inizierà il 1 giugno alle ore 17, presso la biblioteca di Luino, con un evento pre-festival dedicato al poeta Sergio Melchiorre, con la presentazione del suo ultimo libro di poesie “Occhi autunnali”. Si concluderà con la serata post-festival in programma il 31 ottobre, per la festa dei Santi e la ricorrenza dei morti, nella Chiesa di San Pietro in Campagna, a Luino, alle ore 20.30. In una cornice suggestiva, verranno recitati brevi stralci di poesie tratte dal libro “Il Bisbiglio dei fiori recisi” del poeta Alfredo Salvi a cui si aggiungerà “Il canto delle pietre”, canti e musiche gregoriane, e momenti di meditazione.

(Foto di Ivano Aglieri)

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