Luino | 9 Aprile 2019

Luino, “Sui proventi delle multe ancora nessun dato certo”

Il consigliere Agostinelli rilancia i quesiti già posti più volte sulle apparecchiature acquistate per la Polizia locale. "La giunta investa sul Decreto Sicurezza"

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Sui proventi delle sanzioni amministrative comminate dalla Polizia locale di Luino, e sui relativi ambiti di impiego delle somme raccolte, non si arresta la volontà del consigliere di minoranza Pietro Agostinelli di vederci chiaro.

Anche durante l’ultimo consiglio comunale, infatti, Agostinelli ha rispolverato l’articolo 208 del Codice della Strada che istituisce i vincoli sulla distribuzione delle risorse, rivolgendo alla maggioranza e al sindaco Andrea Pellicini il quesito che da tempo rimbalza tra assemblee e commissioni: “Qual è il dettaglio delle apparecchiature acquistate dal 2016 ad oggi?

La legge in materia, come ha ricordato Agostinelli, stabilisce che il 50% degli incassi deve essere destinato “all’adeguamento, ammodernamento e manutenzione della segnaletica”, ma che una ulteriore quota va invece riservata ad altri specifici capitoli tra cui proprio l’acquisto di attrezzature e veicoli da destinare alla Polizia locale.

L’ufficio continua a non percepire l’indennità per la reperibilità e la turnazione – ha sottolineato il consigliere di minoranza durante il consiglio dello scorso giovedì – ma nonostante tutto non ha mai smesso di svolgere al meglio il proprio lavoro, tra le moltissime attività amministrative, gli accertamenti per conto di altri organi ed uffici pubblici, i rilievi di incidenti”. Tra le attività che si svolgono in parallelo alla pubblica sicurezza, figurano anche le lezioni di educazione stradale presso le scuole elementari, “molto importanti per i bambini – ha fatto notare ancora Agostinelli – ma che non vengono organizzate da anni“.

Le proposte concrete, recente tema di scontro tra maggioranza e minoranza a proposito del bilancio di previsione, non mancano su questo fronte e Agostinelli ha rilanciato l’utilità di adottare specifici apparecchi per il controllo della velocità, seguendo l’esempio di alcuni comuni della Valcuvia (Rancio, Cuveglio e Cuvio) e tenendo in considerazione le previsioni sulle entrate contenute in una delibera di giunta di metà marzo, in merito alle sanzioni: 330 mila euro.

“Il Decreto Sicurezza voluto dal ministro Salvini valorizza molto l’operato della Polizia locale – ha ricordato il consigliere di minoranza in conclusione – affidandogli più compiti. Mi auguro che una giunta come questa saprà tenerne debito conto“.

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