Dopo l’uscita del singolo “Vorrei” nel mese di gennaio, il rapper Giostra, nome d’arte del luinese Lucio Perrone, torna con un nuovo pezzo cupo dal titolo “Deliri di un’angoscia”.
In questo testo Giostra tratta temi personali, come la sua timidezza e l’insicurezza davanti agli altri e il suo rapporto sofferente con i soldi. “Ho voluto scrivere qualcosa che arrivasse al cuore di chi sta male, di tutti coloro che hanno pianto davvero da uno psicologo e che ancora oggi prendono ansiolitici per vivere una vita normale. Io per anni ho fatto parte di questa categoria, quindi spero di aiutarvi con la mia musica“, racconta Lucio.
“L’indecisione, l’angoscia e la solitudine sono davvero dei mali della società odierna, e questa cosa deve assolutamente bloccarsi. I giovani devono uscire di casa e trovare una passione, altrimenti è finita”, continua il rapper.
Un testo d’impatto, che va a riprendere dal cassetto dei ricordi il precedente singolo “James. P” del 2017: anche in quest’ultima uscita, infatti, ci sono dei chiari riferimenti al morbo di Parkinson. Nonostante le sonorità dell’arrangiamento musicale molto cupe e tristi, questo progetto si avvicina al genere “trap”, che sta continuando a prendere piede nella scena rap italiana.
Il video della canzone è stato realizzato da Alessandra Miatello, ormai videomaker di fiducia di Giostra, e propone un’ambientazione molto particolare, quasi inquietate, sia per i luoghi scelti, sia per effetti speciali e colori.
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