L’appuntamento è fissato per domani, domenica 7 aprile, in occasione della “giornata del Verde Pulito”, e nasce dalla volontà dell’amministrazione comunale di Leggiuno di coinvolgere il locale gruppo di Protezione civile, il gruppo del volontariato civico, gli studenti dell’Istituto comprensivo Gabriele Aras Frattini.
Si tratta di un’iniziativa molto sentita dall’intera comunità leggiunese, speciale anche per la capacità di coinvolgere attivamente cittadini di ogni generazione, compresi i genitori degli alunni invitati a partecipare. “Il territorio da pulire è vasto – ha osservato il sindaco Giovanni Parmigiani – pertanto ben vengano simili iniziative utili a sensibilizzare tutti, indistintamente, rispetto alla problematica dell’abbandono di rifiuti”.
Sono diversi i luoghi che a Leggiuno, oltre a rappresentare il patrimonio collettivo degli abitanti, costituiscono anche dei punti di riferimento di carattere turistico, come le spiagge lido di Arolo, Sasso Moro e Reno, che già in queste prime domeniche primaverili si sono popolate di visitatori. “Inoltre abbiamo una rete sentieristica molto panoramica, con vista lago – ha proseguito Parmigiani – situata nelle zone adiacenti all’Eremo di Santa Caterina del Sasso. Anche questa va tenuta pulita ed accessibile. Come amministrazione monitoriamo costantemente i luoghi dove gli incivili hanno l’abitudine di gettare rifiuti di qualsiasi genere, e quando il caso lo richiede interveniamo immediatamente, portando avanti allo stesso tempo un’attività di prevenzione”.
L’iniziativa in calendario domenica, condivisa da tutti i comuni della Convenzione ecologia e ambiente di Sesto Calende, servirà come esempio concreto di impegno nelle azioni di contrasto al fenomeno, e risulterà inoltre preziosa per lanciare un importante messaggio di tutela e salvaguardia del territorio, per mantenere pulito l’ambiente di tutti.
Il ritrovo per le associazioni partecipanti e i volontari è alle ore 8.30 in piazza Marconi, punto di distribuzione per sacchi, guanti e materiale di pulizia. Strumenti per l’azione di raccolta ma anche simboli di chi reagisce al degrado.
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