“Fridays For Future”, lo sciopero degli studenti che chiedono politiche immediate per diminuire le emissioni di gas serra (come CO2 e metano), allo scopo di riportare il clima al suo naturale equilibrio, si è svolto venerdì 15 marzo.
La manifestazione ha mobilitato, in tutto il mondo, le nuove generazioni che possono fare qualcosa per invertire la rotta del riscaldamento globale. Secondo un rapporto recente delle Nazioni Unite è infatti possibile fermare il progressivo riscaldamento dei mari e l’accorciamento degli inverni purché si agisca subito.
Una delle 230 manifestazioni che si sono svolte in tutta Italia si è tenuta a Laveno Mombello, dove più di 250 persone hanno sfilato per le vie del paese. La manifestazione ha coinvolto persone di tutte le età ma in modo particolare gli studenti dell’istituto Comprensivo “G. B. Monteggia” e del Liceo “Vittorio Sereni”, che hanno aderito all’iniziativa proposta da Legambiente, Cast, Associazione Genitori Laveno Mombello. Si sono aggiunti alcuni ragazzi dell’Istituto “G. Galilei” e bambini di una scuola dell’infanzia accompagnati dalle loro mamme.
Legambiente, facendo seguito a una collaborazione consolidata che ha coinvolto i ragazzi anche in altre iniziative (approfondimenti sul tema delle microplastiche nei mari e negli oceani, campagna Puliamo il mondo), ha tenuto, prima della manifestazione, lezioni sui cambiamenti climatici nelle scuole presenti sul territorio.
Lungo le strade il corteo ha trovato l’ammirazione di tanti cittadini che hanno applaudito i ragazzi al loro passaggio. La manifestazione si è conclusa in piazza Caduti del Lavoro (piazza da cui nel periodo natalizio si ammira il Presepe Sommerso), con la distribuzione a tutti i presenti di un breve vademecum sulle azioni virtuose che ogni cittadino può compiere per diminuire le emissioni di CO2.
La manifestazione lavenese è un risultato non scontato e per molti inaspettato: l’ipotesi di una manifestazione a Laveno Mombello era circolata nei giorni scorsi, incontrando tuttavia il timore di una scarsa adesione. Per questo, altri gruppi che si dicono attenti all’ambiente hanno preferito aderire alla manifestazione a Milano.
Legambiente, grazie alla propria determinazione, è riuscita a promuovere una manifestazione a Laveno seguendo il motto “Pensare globalmente agire localmente”. Si attendono ora nuove azioni concrete per la questione ambientale, che possono già contare sull’iniziativa del Pedibus per andare a scuola, sul progressivo efficientamento energetico degli edifici pubblici e su trasporto pubblico scolastico, nel quale il Comune investe già oltre 70mila euro all’anno.
Ma la questione ambiente non può certo fermarsi qui, perché vede una responsabilità “comune e differenziata” come affermato dai più recenti trattati internazionali: tutti siamo responsabili della situazione, tutti possiamo e dobbiamo fare qualcosa.
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