Luino | 12 Marzo 2019

Luino, grande sgomento e ore di apprensione al liceo per Lorenzo. “Ti aspettiamo”

Un atto dovuto quello della Procura, che ha aperto un'inchiesta per lesioni personali colpose. Intanto da questa mattina a scuola la psicologa ascolterà i compagni

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Una triste giornata quella trascorsa ieri dai compagni di scuola di Lorenzo del Liceo Scientifico “Vittorio Sereni” di Luino che, una volta tornati in classe, hanno dovuto fare i conti con la brutta realtà: l’assenza del loro amico, vittima della caduta avvenuta nella notte tra sabato e domenica scorsa, presso l’Hotel Dolomiti di Vigo di Fassa, durante una festicciola in camera per l’ultimo giorno della settimana bianca, organizzata per la 24esima volta da una comitiva luinese di sportivi.

Teste basse, pianti, grande tristezza e un silenzio assordante quello di ieri mattina tra i corridoi della scuola. Tanti i ragazzi sotto shock che, dopo il rientro a casa di domenica, non riescono ancora a spiegarsi come possa essere avvenuta una simile disgrazia, la caduta del 18enne da un balcone del secondo piano della struttura alberghiera. Il ragazzo si era appeso una grondaia con l’intento di calarsi ed uscire dalla struttura, ma qualcosa è andato per il verso sbagliato ed è caduto a terra da un’altezza di circa sette metri.

Tempestivo l’intervento degli operatori sanitari del 118, dei vigili del fuoco e dei Carabinieri: il 18enne luinese è stato così trasportato in elisoccorso all’Ospedale Santa Chiara dove, sedato, si trova ancora ricoverato presso il reparto di terapia intensiva in prognosi riservata.

Intanto ieri la Procura di Trento ha aperto un’inchiesta per lesioni personali colpose, un semplice atto dovuto per permettere agli inquirenti di effettuare gli accertamenti ed esaminare tutto il materiale trovato nella stanza 318. Nel frattempo, però, i carabinieri trentini hanno appurato, quasi con certezza, che si tratta di “caduta accidentale”, soprattutto dopo aver ascoltato la testimonianza di un ragazzo che lo ha visto cadere nel vuoto.

Grande vicinanza e solidarietà alla famiglia da parte di tantissime persone della comunità luinese, che sperano in una rapida guarigione di Lorenzo. “La mia priorità – racconta la dirigente scolastica Maria Luisa Patrizi – è che Lorenzo si svegli al più presto e che torni regolarmente a scuola con i suoi compagni. La scuola non è direttamente coinvolta, ma si tratta di un mio studente, per il quale provo grande vicinanza e sostegno. La comunicazione relativa al non coinvolgimento della scuola è solo un atto dovuto, ma la cosa più importante è che Lorenzo stia meglio“.

“Ieri mattina – ha spiegato ancora Patrizi – ho dato tutto il mio appoggio ai compagni che erano con lui, che mi hanno chiesto di poterne parlare. Per questa ragione da oggi la psicologa della scuola sarà a loro disposizione per colloqui e confronti, per provare ad affrontare questa grave fatalità che li ha coinvolti in prima persona. Ci stringiamo attorno alla famiglia che sta vivendo questo momento delicato, sperando di ricevere notizie positive dall’Ospedale di Trento”.

“Lorenzo – afferma Davide Spertini, coach dell’Under 18 della Pallacanestro Verbano Luino – ha iniziato a giocare con noi da settembre, dopo aver chiesto ai suoi amici se poteva cimentarsi nel basket. È entrato in squadra in punta di piedi, mettendosi a disposizione dei compagni e dimostrando grande professionalità, arrivando sempre puntuale agli allenamenti e impegnandosi al massimo. La nostra speranza ora è quello di poterlo riabbracciare a breve e tornare ad averlo tra di noi”.

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