“L’assessore Dario Sgarbi ha spiegato in Commissione le motivazioni che stanno alla base di questa difficile proposta di bilancio. Vedo, però, che le minoranze non perdono l’occasione per mistificare i dati offerti. Cercherò, pertanto, di fare un po’ d’ordine”. Queste le parole con le quali il sindaco Andrea Pellicini replica alla denuncia di aumento dell’IRPEF e dell’IMU da parte dei consiglieri di minoranza Franco Compagnoni, Pietro Agostinelli, Enrica Nogara e Giovanni Petrotta.
“Le nuove regole statali – spiega Pellicini – impongono di aumentare il fondo a copertura dei crediti di dubbia esigibilità dai 600mila euro dello scorso anno ad un milione e centomila euro di quest’anno. Una botta che sta creando grossi problemi, non soltanto al comune di Luino”.
“In secondo luogo – continua ancora il primo cittadino -, i nuovi contratti con le cooperative che si occupano della manutenzione e dell’igiene pubblica hanno comportato un aumento di spesa di circa 150mila euro, essendo lievitato il costo orario di ogni operatore da quindici a ventitré euro. Infine, abbiamo dovuto prevedere una spesa di circa quattrocentomila euro per il mantenimento di minori in comunità su ordine del Tribunale per i Minorenni. Questo è un problema che continua a mettere in ginocchio i comuni e che lo Stato non vuole risolvere”.
“Prima di prevedere l’aumento di alcune tariffe – conclude il sindaco -, abbiamo operato considerevoli riduzioni di spesa in ogni settore, ma non potevamo tagliare servizi essenziali nel sociale o smettere di pulire le strade. Vedo, infine, come le minoranze utilizzino la vicenda dei furti presso la Cassa Unica per fare ulteriore demagogia. A riguardo posso solo dire che il comune ha ottenuto il sequestro giudiziario sui beni immobili di proprietà del responsabile delle azioni illecite. Ogni somma sottratta potrà, quindi, essere recuperata”.
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