Alto Varesotto | 6 Marzo 2019

Viaggio della memoria: in partenza i ragazzi di Ponte, Cunardo, Cugliate, Cremenaga e Ferrera

110 i partecipanti, per la maggior parte 18enni. Saranno visitate la città di Praga e il campo di concentramento di Terezín. Saranno ricevuti in Ambasciata italiana

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Come ormai da tradizione i comuni di Lavena Ponte Tresa, Cunardo e Cugliate Fabiasco organizzano da domani, giovedì 7, a domenica 10 marzo il “Viaggio della memoria“.  Insieme a loro quest’anno si uniranno anche i comuni di Cremenaga e Ferrera.

Dopo le visite ai campi di sterminio nazisti in Germania, Austria, Polonia, dopo i viaggi a Sarajevo e Srebrenica, le visite alle foibe in Friuli e Slovenia e l’omaggio nel 2018 ai luoghi della Grande Guerra, quest’anno i comuni hanno scelto come meta la città di Praga e il campo di concentramento di Terezín.

Con questa iniziativa si vuol dare la possibilità ai ragazzi, che nel 2018 hanno compiuto la maggiore età, di visitare i luoghi che hanno segnato la storia del ‘900. Il “Viaggio della memoria” è un’esperienza per non dimenticare, per far sì che il valore della memoria si imprima nelle coscienze delle future generazioni e si rafforzi quale patrimonio collettivo e incancellabile.

“In questo tempo dove regnano le fake news, dove il confine fra verità e menzogna è sempre più labile ci è sembrato giusto proporre ai ragazzi la visita del campo di Terezìncommentano le amministrazioni comunali -. In quel campo di concentramento il regime nazista mise in scena la più drammatica delle finzioni. In vista di una ispezione della Croce Rossa internazionale, infatti, nella primavera nel 1944 i nazisti allestirono una perfetta messa in scena nel campo: furono aperti dei negozi, perfino un caffè, furono costruiti un parco giochi per bambini, un auditorium per la musica, piantati alberi e fiori. Inoltre, per eliminare l’impressione di sovrappopolazione del campo e nascondere gli effetti della malnutrizione, 7.500 ebrei giudicati ‘impresentabili’ vennero deportati ad Auschwitz. Gli altri furono istruiti per recitare una grande messinscena”.

Il 23 giugno del 1944 una delegazione della Croce Rossa entrò nel campo e si stupì tanto da scrivere nel rapporto finale ‘Possiamo dire che abbiamo provato uno stupore immenso per il fatto di aver trovato a Terezín una città che vive una vita quasi normale’. La commedia inscenata davanti alla Croce Rossa durò una decina di ore e poi il campo tornò un luogo di disumana violenza, fu però un tale successo che la propaganda nazista decise farne addirittura un film. Girato e interpretato da internati ebrei dietro la promessa di aver salva la vita. Nacque cosi il film ‘Il Führer regala una città agli ebrei’, che venne proiettato in tutti i cinema tedeschi. Dopo le riprese l’intero cast venne deportato ad Auschwitz”, spiegano ancora gli amministratori.

Per quanto riguarda il viaggio che prenderà il via domani, infine, “La proposta ha avuto un notevole successo, infatti parteciperanno oltre 110 personeconcludono gli amministratori -. Oltre alla visita al campo di Terezìn gli amministratori comunali e i diciottenni, accompagnati dal senatore varesino Alessandro Alfieri, saranno ricevuti presso l’Ambasciata italiana a Praga dal nostro ambasciatore, Francesco Nisio. In quell’occasione saranno approfonditi i rapporti storici e diplomatici tra Italia e Repubblica Ceca”.

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