La lista “Cuveglio al centro”, che vede Marco Magrini candidato a sindaco, si è messa al lavoro e sta operando quotidianamente per costruire la sua proposta per la comunità, dopo dell’annuncio dell’altra lista guidata dall’altro candidato sindaco Francesco Paglia, che era stato il primo a rompere gli indugi in seguito alle dimissioni di primo cittadino di Duno e al successivo “decadimento” dalla carica di presidente di Comunità Montana.
“Cuveglio – raccontano dalla lista – ha bisogno di un’amministrazione con le idee chiare sul presente ma soprattutto sul futuro del paese, è necessario quindi avere uno sguardo attento e consapevole su tutte le funzioni comunali. Per questo motivo nella costruzione della lista abbiamo puntato sulle competenze, coinvolgendo persone preparate e capaci di progettare una Cuveglio migliore. E’ questa la strada per non rinunciare a proposte ambiziose e forti, evitando di far diventare il programma un libro di sogni irrealizzabili”.
“Il metodo che ci siamo dati è quello dei gruppi di lavoro, coordinati dal candidato sindaco Marco Magrini, gruppi aperti che hanno lavorato in queste settimane per costruire il progetto ‘Cuveglio al centro’ e che hanno visto partecipare sia candidati che semplici cittadini interessati al bene comune. Con questo metodo vogliamo continuare a lavorare insieme a tutti coloro che vorranno portare il proprio contributo, le proprie idee, le proprie osservazioni e, tramite i gruppi di lavoro, concretizzarle in proposte amministrative”, spiegano ancora.
Per segnalare queste disponibilità i cittadini potranno usare la mail info@cuveglioalcentro.it, la Pagina Facebook “Cuveglio al centro” o la sezione apposita sul sito www.cuveglioalcentro.it.
Oggi, però, viene presentata la prima candidata della lista “Cuveglio al centro” per Marco Magrini Sindaco: Sara Ginelli. Laureata in giurisprudenza, ha conseguito successivamente un master di specializzazione in “stress e lavoro nella società dell’informazione”. Casalinga, è stata responsabile del punto vendita Mondadori in Galleria Duomo a Milano e consulente nella formazione manageriale.
“Vogliamo una Cuveglio che educhi e che valorizzi i talenti – dichiara Ginelli -. A partire dalla scuola che vogliamo sempre più aperta come luogo vivo di una comunità che cresce insieme, capace di educare in modo attivo promuovendo ad esempio un’alimentazione sana e sostenibile in chiave ambientale, con iniziative come il pedibus che permettano ai ragazzi di imparare a muoversi in autonomia nello spazio urbano”.
“Uno strumento fondamentale sarà il tavolo socio-educativo della comunità – continua la candidata di ‘Cuveglio al centro’ -, quale luogo di incontro permanente e continuo tra tutti coloro che nel paese vogliono contribuire a progettare e attuare iniziative culturali ed educative: associazioni, volontari, enti no profit, parrocchie, pensionati e genitori affinché l’educazione e la cultura siano cosa di tutti. Accanto poi alla scuola, l’altro luogo culturale e formativo per eccellenza nel nostro paese è la Biblioteca, che funziona grazie alla competenza e passione di chi ci lavora; la biblioteca in questi anni è stata luogo di eventi culturali, corsi, laboratori artistici, sede del progetto eureka con i volontari che aiutano nello studio e punto d’incontro dei gruppi di lettura”.
“Vogliamo promuovere queste attività, accrescerle e incrementare le risorse disponibili, dando alla biblioteca la centralità che merita, perché sia un luogo vivo in cui crescono le idee e i pensieri di tutta la comunità. Vogliamo insomma una Cuveglio che rimetta al centro la vivacità e la bellezza del dialogo culturale – conclude Ginelli -, che sappia essere esempio per i giovani ma che non tralasci il valore dalla saggezza popolare “.
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