Grazie ad un patto tra comune e Prefettura, e dopo il recente progetto esecutivo approvato dalla giunta, Marchirolo avrà a breve dieci nuove telecamere, le quali andranno ad arricchire un comparto sicurezza già composto da ventitré apparecchi.
Saranno quindi più di trenta gli occhi elettronici posti a sorvegliare le principali strade del paese, come ha riportato La Prealpina nella giornata di ieri, riprendendo parte del documento firmato dalla giunta marchirolese, quello che dà il via ad un investimento complessivo di 67.500 euro.
Oltre alle tradizionali telecamere, si apprende dal quotidiano locale, il nuovo pacchetto sicurezza includerà i cosiddetti varchi, sistemi di rilevazione targhe utili per risalire in tempo reale ad informazioni inerenti l’assicurazione e la revisione dei veicoli, soprattutto di quelli che fanno parte della “blacklist” delle auto sospette. Il ricorso a questa tecnologia, rivelatasi già particolarmente utile in diversi comuni del Varesotto, è stato recentemente incoraggiato anche da Comunità Montana Valli del Verbano, che solo lo scorso dicembre ha deciso di stanziare nuovi fondi per le amministrazioni dedicati in parte proprio ai varchi.
Il rinforzato comparto di vigilanza non agevolerà soltanto il lavoro delle forze dell’ordine per quanto concerne il controllo dei veicoli in entrata e in uscita dal territorio di Marchirolo. Tra le finalità del progetto, stando a quanto viene evidenziato nel documento della giunta, compare infatti anche il contrasto ad un altro specifico fenomeno: lo spaccio di sostanze stupefacenti.
Le aree lungo le quali verranno installate le apparecchiature sono le seguenti: parco Lanza (due telecamere), via Scolari (tre telecamere per il controllo del parco Odoni e di via Fratelli Sapori), piazza Borasio, via Statale (due telecamere all’incrocio con via San Pietro), via Statale (un varco all’incrocio con via San Pietro), via Bozzolo (un varco all’incrocio con la Statale 233).
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