Il potenziamento delle misure di sicurezza, adottate dalle amministrazioni del territorio in favore delle rispettive comunità, passa oggi anche da strumenti già qualificati come utili, in termini pratici, per sventare i furti in abitazione compiuti da batterie di ladri che muovendosi a bordo di auto rubate, cercano di assicurarsi l’impunità.
Questi strumenti, dotati di telecamere, sono i cosiddetti “lettori targa“, già attivi in numerosi paesi del Varesotto e che a breve verranno adottati in diversi altri comuni, tra Valcuvia e Luinese. Rientrano nel progetto “sicurezza stradale” che è stato presentato nei giorni scorsi dall’assessore di Comunità Montana Valli del Verbano, con delega all’Agricoltura, Foreste e Sicurezza, Roberto Sculati, alla presenza del presidente Francesco Paglia.
Un piano in realtà diviso in due diverse linee di intervento. La prima riguarda appunto l’installazione di “varchi” per il controllo targhe e accessi, da collegare al Sistema Centralizzato Nazionale Targhe e Transiti (SCNTT). Indicativamente sono sedici i comuni in cui avverrà l’installazione di questi sistemi informatici, collegati con il database nazionale ma anche con le polizie locali. Al passaggio di un veicolo con targa risultata rubata, scatta un “alert” che identifica la macchina, l’ora di transito e la direzione, così da mettere immediatamente in strada le pattuglie per l’identificazione e avviare le indagini.
Il costo relativo a questo primo tassello è di 15mila euro circa a comune, per un importo complessivo di 265mila euro finanziato in parte anche da Comunità Montana (nel dettaglio, circa 135mila euro sono in capo ai comuni, 100mila nel bilancio 2018 dell’ente e le rimanenti coperture sono somme derivanti da altre risorse dell’esercizio 2019).
L’intero processo sarà completato entro la fine del prossimo anno e coinvolgerà i comuni di Castelveccana, Porto Valtravaglia, Luino, Germignaga, Brissago Valtravaglia, Mesenzana, Grantola, Brezzo di Bedero e Montegrino Valtravaglia.
Il secondo passo legato alla sicurezza, sempre in ambito stradale, prevede il posizionamento di nuovi rilevatori di velocità. Comunità Montana per questo programma mette a bilancio 80mila euro da dividersi fra i comuni che hanno manifestato l’intenzione di di dotarsi di questi strumenti all’interno dei propri confini. Strumenti che indicano il passaggio delle auto mostrando la velocità di transito del veicoli.
I paesi in cui verranno implementati i rilevatori sono i seguenti: Agra, Azzio, Brenta, Brezzo di Bedero, Casalzuigno, Cittiglio, Cuvio, Cuveglio, Ferrera di Varese, Germignaga, Laveno Mombello, Mesenzana, Montegrino Valtravaglia, Orino, Rancio Valcuvia.
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