Varese | 11 Febbraio 2019

Progetto Civico: “Lombardia Ideale un’operazione elettorale, non è un soggetto civico”

I referenti provinciali di "Progetto Civico", Gian Franco Bottini e Marco Magrini, esprimono perplessità e criticano il neo nato movimento vicino al Governatore Fontana

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La nascita di un nuovo soggetto politico come ‘Lombardia Ideale’ non può che creare curiosità ed interesse in un raggruppamento come il nostro; per diverse ragioni, ma in particolare perché pare rivolgersi a quel mondo civico che rappresenta il nostro stesso mondo di appartenenza”, esordiscono così Gian Franco Bottini e Marco Magrini (“Progetto Civico”), dopo la nascita del nuovo movimento politico a regionale.

I due politici civici, dopo aver presentato il loro “Progetto Civico”, lo scorso novembre, in vista delle elezioni amministrative, oggi intervengono per cercare delucidazioni in merito al nuovo gruppo guidato dal consigliere regionale, Giacomo Cosentino, al quale stanno aderendo alcuni importanti amministratori del territorio, come Francesco Paglia, neo candidato sindaco del comune di Cuveglio. “Non siamo né gelosi né preoccupati – spiegano Magrini e Bottini -, vorremmo solo comprendere se ‘Progetto Civico’ potrà o meno contare sulla nuova formazione, se non come un alleato, almeno come una entità che opererà secondo i nostri medesimi canoni civici nell’interesse della nostra Provincia”.

“Vale la pena ricordare i semplici principi che identificano una vera entità civica (come noi pensiamo di essere), cioè l’autonomia dai partiti e la prevalenza degli interessi territoriali rispetto a quelli partitici – continuano i due politici -. La posizione dello stimato Presidente della Regione Attilio Fontana crea indubbiamente perplessità, dichiarandosi lui, nel contempo, garante dell’operazione ‘Lombardia Ideale’ e orgoglioso militante della Lega. Ci pare legittimo qualche forte sospetto, quasi una certezza, che ‘Lombardia Ideale’ non potrà soddisfare i principi civici di cui sopra, con il conseguente nostro rammarico di non poterci vedere affiancati da un’altra formazione, che sia veramente civica e che possa con noi collaborare alla difesa del nostro territorio”.

“Chiarito che ‘Lombardia Ideale’ non può essere considerato un soggetto civico – dichiarano ancora Magrini e Bottini -, resta comunque l’interesse da parte nostra di capire la vera natura di questa nuova sigla politica, al di là di qualche rozza interpretazione che la definisce “succursale/sottomarca della Lega” (definizione un po’ spiccia ma giustificata dal fatto che la sede di ‘Lombardia Ideale’ è esattamente presso la sede della Lega e la sua presentazione è stata fatta unicamente alla presenza dei notabili del partito stesso)”.

Sinceramente però la cosa merita un maggior approfondimento – dichiarano ancora Magrini e Bottini -, visto che fra i primi aderenti compaiono noti personaggi che possono vantare una lunga esperienza politica, magari in differenti partiti che spesso però avevano in comune un’accesa competizione con il loro attuale azionista di maggioranza: la Lega. Vedere questi personaggi aderire oggi ad una iniziativa che chiede loro a chiare lettere, al momento dell’adesione, un quasi giuramento di totale fedeltà a Salvini e alla sua politica, ci crea qualche smarrimento e sicuramente un po’ di confusione mentale”.

“Ci viene però in soccorso l’intervista rilasciata dal segretario provinciale della Lega, l’onorevole Bianchi, il quale chiarisce che ‘Lombardia Ideale non è un soggetto politico, ma un contenitore che si rivolge a quel mondo civico che guarda a Salvini come riformatore‘. Dato che il contenitore ha un contenuto – vanno avanti i due referenti provinciali di ‘Progetto Civico’ -, questo non può che essere il voto per le prossime elezioni e ‘Lombardia Ideale’ non può che essere considerata una operazione elettorale; di poco significato politico se si pensa che, passate le elezioni, il contenitore non avrà più nulla da raccogliere”.

“Bianchi rassicura poi gli esponenti della Lega che i nuovi arrivati non rientreranno in competizione con loro nell’assegnazione degli ‘spazi’ (una volta si chiamavano ‘posti’); che questa affermazione sia totalmente vera o meno, di essa un po’ ce ne dispiacciamo, per la delusione che essa provocherà in chi, sacrificando magari un po’ di autostima, aveva visto in Lombardia Ideale un comodo trampolino di (ri)lancio”, concludono Magrini e Bottini.

Solo negli scorsi giorni, poi, la consigliera comunale di Luino, Laura Frulli, ha lasciato Forza Italia, per aderire all’associazione “Insieme & Futuro” di Luca Marsico, a dimostrazione che lo scacchiere politico del territorio sta cambiando repentinamente, anche in vista dell’imminente tornata elettorale.

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