Record di film arrivati alla segreteria organizzativa della sedicesima edizione di Cortisonici, il festival che si terrà a Varese dal 9 al 13 aprile 2019: il gruppo selezionatore ha scelto i film in concorso tra 3844 cortometraggi arrivati da 116 diverse nazioni, segno dell’attenzione che il festival si è ritagliato tra i registi emergenti e le piccole case di produzione di tutto il mondo.
Grazie ad un lungo lavoro di selezione, che ha coinvolto anche il pubblico con l’esperimento delle “Primarie Cortisonici”, sono 24 i film in concorso in rappresentanza di 15 diverse nazioni: Azerbaigian, Belgio, Brasile, Francia, Germania, Gran Bretagna, Israele, Italia, Kosovo, Olanda, Russia, Spagna, Stati Uniti, Venezuela e Vietnam.
Prima volta al festival per alcune nazioni, mai rappresentate in precedenza al concorso: dal Kosovo “Ajo”, della regista More Raça, che porta a Varese un racconto di riscatto tutto al femminile; da Israele “Alef b’Tamuz”, di Yael Reisfeld, una visionaria animazione che accompagna tre pellegrini indigenti in una strana notte nel vecchio cimitero ebraico di Zefat; dall’Azerbaigian arriva invece “Balaca” di Ruslan Aghazadeh e dal Vietnam “The mute” di An Pham Thien. A chiudere le nuove entrate il venezuelano “Lucy” di Roberto Gutiérrez, tra i cortometraggi promossi alle “Primarie” di sabato 19.
Nel concorso alcuni graditi ritorni, come Astutillo Smeriglia, vincitore dell’edizione del 2010, che quest’anno presenta il folle e audace documentario animato “L’inconveniente di avere il C****”; ritorna al festival anche Lucia Bulgheroni, la giovane varesina già premiata da Cortisonici nel 2012, quando si era aggiudicata il primo premio all’interno del Concorso Videoclip, con il suo primo lavoro “Non voglio te” dei lavenesi Numa Sosa & The Guachos. All’edizione Cortisonici 2019 la filmaker, che oggi ha ventotto anni, presenterà al pubblico “Inanimate”, animazione prodotta in Gran Bretagna e selezionata in concorso all’ultima edizione del Festival di Cannes. A completare la compagine italiana “Moths to the flame-Falene” di Luca Jankovic e Marco Pellegrino e “Parru pi tìa” di Giuseppe Carleo.
Il 2019 sarà per Cortisonici l’anno dell’esplorazione del genere horror e non mancheranno incursioni del concorso in questo genere tanto amato soprattutto dagli spettatori più giovani, tra questi segnaliamo lo sperimentale “Follower” di Jonathan Behr, un concentrato di adrenalina girato interamente con il cellulare.
Per scoprire l’elenco dei cortometraggi selezionati che verranno presentati giovedì 11, venerdì 12 e sabato 13 aprile nella tradizionale cornice del Cinema Nuovo di Varese è possibile visitare il sito del festival.
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