Novaggio | 26 Gennaio 2019

È una 62enne italiana la donna trovata morta a Novaggio, emergono novità

Dalle verifiche svolte sino ad ora non sono emerse evidenze relative all'intervento di terze persone, ma non si esclude nessuna pista. Disposta l'autopsia

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In merito al rinvenimento del cadavere di una donna, avvenuto ieri mattina, venerdì 25 gennaio, nella cantina-lavanderia di un’abitazione di Novaggio, paese ticinese che confina con l’Italia (a pochi chilometri da Luino),  proseguono le indagini da parte del Ministero pubblico e della Polizia cantonale.

La Polizia scientifica, infatti, ha raccolto tutti gli elementi utili agli inquirenti, prima che l’autoritaria giudiziaria disponesse ulteriori accertamenti. All’arrivo in casa delle forze dell’ordine la donna presentava una ferita visibile da arma da taglio sul collo: c’è da capire se si tratta di una ferita auto-inferta o se provocata da terzi.

La donna è una 62enne italiana residente a Novaggio, che viveva con il marito in una delle tre villette a schiera che si affacciano sulla strada cantonale di Novaggio, venendo da Curio.

Dalle verifiche svolte sino ad ora, però, non sono emerse evidenze relative all’intervento di terze persone. L’inchiesta è coordinata dal Procuratore pubblico Claudio Luraschi. Non si esclude, al momento, nessuna pista.

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