Alto Varesotto | 19 Gennaio 2019

Anche nell’Alto Varesotto mancano farmaci, tanti pazienti in Ticino per acquistarli

Diversi i farmaci che si faticano a trovare, come Anatetall, Tripliam, Valsartan e Spiriva. Le cause sono burocratiche, ma i cittadini sono costretti a pagare di più

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Continua a produrre effetti sui pazienti il fenomeno della carenza dei farmaci, dovuto quasi con certezza al parallel trade, l’esportazione parallela di farmaci. Decine di medicinali utili per abbassare la pressione, per limitare i livelli del colesterolo nel sangue, per curare infezioni, o ancora per contrastare il dolore, esistono ma risultano spesso introvabili in Italia, anche nell’Alto Varesotto. A scriverlo, negli scorsi giorni, il portale farmaciavirtuale.it.

Il problema è chiaro: alcuni soggetti, infatti, eseguirebbero ordini in Paesi nei quali i medicinali costano meno (come ad esempio l’Italia) per venderli poi in altri Stati a prezzi di mercato (ovvero più alti rispetto a quelli praticati nella Penisola). Per questo motivo, al fine di contenere queste dinamiche, l’industria contingenta i farmaci “affamando” il mercato rispetto all’effettivo fabbisogno.

Ad evidenziare questa situazione particolare è il quotidiano locale “Ticino Online 20 minuti”, dove si evidenzia che un certo numero di clienti provenienti dalla provincia di Como, affluirebbe nelle farmacie ticinesi al fine di sopperire la carenza di determinati farmaci. Questo, però, avviene anche in Provincia di Varese, anche nell’Alto Varesotto, dove più di un farmacista ha sta segnalando il disagio di tanti pazienti.

Conferme arrivano anche da Porto Valtravaglia, dove il farmacista Alberto Ussia spiega quanto sta avvenendo in queste settimane: “Sempre più pazienti del nostro territorio stanno andando in Ticino ad acquistare alcuni farmaci specifici che non si trovano nell’Alto Varesotto. Succede, soprattutto, per l’Anatetall, un farmaco per il tetano, e sta succedendo anche per un farmaco anti-ipertensivo, come il Tripliam, che non si trova qui da noi e le persone sono costrette ad andare in Svizzera per acquistarlo, pagando anche 40 euro in più”.

Segnalazioni arrivano anche per il Valsartan, che è un farmaco molto utilizzato per equilibrare la pressione, e per lo Spiriva, in uso dai pazienti per una patologia respiratoria (BPCO). Le criticità, in ogni caso, persistono e difficilmente saranno risolvibili nel breve periodo.

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127