César Brie, maestro del teatro contemporaneo e teatrante di frontiera arriva a Cassano Valcuvia all’interno della stagione Latitudini, organizzata da Teatro Periferico e Karakorum Teatro, portando in scena “Il Vecchio Principe”. Lo spettacolo rilegge in chiave moderna il Piccolo Principe, il noto capolavoro della letteratura infantile, che si rivolge a piccoli e grandi.
La pièce andrà in scena sabato 19 gennaio alle ore 21, nel Teatro Comunale cassanese, è un’originale riscrittura dell’opera di Antoine de Saint-Exupéry, attualizzata e ambientata in un ospedale geriatrico per affrontare il delicato tema dell’Alzheimer, senza escludere la possibilità di coinvolgere anche un pubblico di ragazzi a partire dagli 8 anni.
L’artista conosciuto a livello internazionale, vanta un percorso artistico molto originale: profugo politico dall’Argentina, negli anni Settanta, trova accoglienza a Milano nei centri sociali per poi partire alla volta della Danimarca, dove ha lavorato con l’Odin Teatret di Eugenio Barba e in seguito fondare il Teatro de los Andes in Bolivia, dove ha trasformato un’azienda agricola in comunità artistica.
Tornato in Italia, Brie intraprende un intenso percorso, sempre alla ricerca di un teatro capace di trattare temi scomodi e sempre intrisi di impegno civile, questa volta accompagnato da un gruppo di giovani attori che daranno vita alla compagnia Teatro Presente e ad un ciclo di spettacoli fortemente improntati su temi di scottante attualità, proprio come l’Alzheimer.
Sabato sera, insieme a César Brie, Fabio Magnani e Vera Dalla Pasqua porteranno in scena la storia di Vecchio, un paziente ammalato di Alzheimer, che dice di venire da una stella dove ha lasciato un fiore. Antoine, l’infermiere che si prende cura di lui, lo ascolta e a volte si spazientisce perché Vecchio si alza di notte, parla con persone che non ci sono ed è preoccupato per il fiore che ha abbandonato. Il giorno delle visite arrivano il primario, un nipote ubriacone, una nipote manager sempre attaccata al cellulare e un altro visitatore che accende e spegne le luci di continuo.
Antoine resterà sempre più affascinato da questo vecchio, folle e fragile, che rimane profondamente coerente con sé stesso e con il suo amore. Quando Antoine capisce che Vecchio gli sta insegnando un altro modo di vivere, Vecchio si accorge che è ora di tornare al suo pianeta.
Alla fine dello spettacolo il pubblico potrà incontrare gli artisti, informalmente, sorseggiando un bicchiere di vino per uno scambio di visioni sullo spettacolo.
Per maggiori informazioni e prenotazioni è possibile visitare il sito di Teatro Periferico. Per agevolare la frequentazione dei teatri dislocati sui due territori di Cassano e Varese durante la stagione Latitudini è attivo un servizio di Car pooling che offre la possibilità al pubblico di chiedere passaggi in auto e offrirne, scrivendo una mail alle compagnie (info@teatroperferico.it – info@karakorumteatro.it).
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