(articolo di Carolina De Vittori) Come da consuetudine, anche quest’anno, il 31 dicembre anniversario della scomparsa di Piero Chiara, i suoi amici ed estimatori riuniti nel gruppo “Chiarissimi Pierini” si danno appuntamento a Luino, davanti alla tomba dello scrittore alle ore 11 per ricordare tutti insieme l’uomo e il personaggio che tanto ha amato la nostra città.
Ricorre quest’anno il cinquantesimo di una pregiata pubblicazione da collezione, realizzata per volontà di Chiara in omaggio a un artista che lui tanto aveva apprezzato: si tratta del pittore Giovanni Carnovali detto il Piccio, montegrinese di nascita, lombardo – europeo di formazione, romantico nell’ispirazione e ormai precursore dell’impressionismo e della sca- pigliatura nelle visioni più moderne delle sue ultime opere.
Un pittore che Chiara, affabulatore di storie di vita reale, sentiva partecipe di quell’universo di caratteri particolari, un po’ fuori dal comune, che sempre l’ha affascinato.
L’ammirazione per il Piccio ha indotto Chiara a collezionare 143 disegni dell’artista, oggi di proprietà dei Musei Civici del Comune di Varese, e a pubblicare, il 3 settembre 1968, un prezioso volume in 350 esemplari numerati. Disegni di Giovanni Carnovali detto il Piccio, con un saggio di Marco Valsecchi, edito da Vanni Scheilwiller. In quella stessa data venne stampata per conto della ditta Michele Ratti di Luino un’edizione speciale fuori commercio in 400 esemplari con numerazione araba, cui seguì, il 15 novembre successivo, la pubblicazione di altre 125 copie con numerazione romana.
Per la cura tipografica, per il pregio della carta utilizzata, per la ricercatezza della legatura, per il numero limitato delle copie, quest’opera è da annoverare tra “i libri d’arte”, pregiate opere che Chiara seppe creare e realizzare, nel corso della sua vita, insieme a importanti artisti, italiani e stranieri.
Al termine della visita, attraversando le vie di Luino, si giungerà alla trattoria “I Tre Re” per un momento conviviale e un pranzo augurale per il nuovo anno. Chi volesse parteciparvi è invitato a prenotarsi al ristorante, al n. 0332/531.147. L’incontro è aperto a tutti e ogni nuova presenza è sempre la benvenuta.
(fonte Eco del Varesotto)
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