Luino | 3 Dicembre 2018

Luino-Maccagno, esordio amaro per mister Cracas: il Tradate passa 2 a 0

Buon primo tempo per i rossoblu che cedono però il passo ad inizio ripresa, incassando due gol. Il nuovo allenatore: "Venderemo cara la pelle per centrare la salvezza"

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Cambia l’allenatore ma non cambia il risultato nella domenica calcistica del Luino-Maccagno, uscito ieri dal Parco Margorabbia con un’altra sconfitta sulle spalle, un 2 a 0 finale che premia il nuovo Tradate di Stefano Garantola e schiaccia il team lacustre, al momento sorretto a quattro braccia da Fabrizio Granai (guida della formazione Juniores) e dall’uomo scelto per sostituire lo sfortunato Caporali, il 34enne Marco Cracas.

Sfortunato perché è oggettivamente difficile attribuire tutte le colpe di un girone di andata così nero (il Luino è attualmente ultimo con una sola vittoria a referto) alla figura individuata dalla dirigenza, solo pochi mesi fa, per rifondare e rilanciare la squadra. Le prime dodici giornate non verranno certo ricordate per il bel gioco espresso ma è bene considerare a margine dello scossone, che voci vicine alla società davano come presente nell’aria dopo il tonfo di Cerro Maggiore, sette giorni fa, anche i limiti di base di un collettivo composto quasi esclusivamente da giovanissimi, costretto a lottare non ad armi pari contro la maggior parte degli avversari e per di più costantemente martoriato da infortuni e problemi fisici.

Purtroppo i numeri nello sport a volte sovrastano tutto il resto, e la settimana appena conclusa ha prodotto per Arioli e compagni una svolta lungo il percorso che si spera possa ugualmente condurre alla salvezza, unico obiettivo stagionale. Ci crede molto Marco Cracas, che sente la città come sua dopo quasi un decennio trascorso sulla sponda lombarda del lago Maggiore, e che ha accolto la sfida spinto anche dall’amicizia con alcuni dirigenti. Troppo pochi i due allenamenti alla guida del gruppo per poter attribuire una nuova impronta al gioco, ma i primi quarantacinque minuti visti ieri contro il Tradate, tutto sommato, qualche buona impressione l’hanno lasciata.

La squadra di casa concede poco agli avversari, tenendo Braccio lontano dai guai (per l’estremo difensore giusto qualche uscita ad intercettare cross potenzialmente rischiosi), e ripartendo in velocità, quando ha l’occasione per farlo, con un’ordinata manovra palla a terra. Poche le azioni da segnalare nel corso della prima frazione, che termina con una chance di colpire per parte: un assalto degli ospiti in area dopo pochi minuti, con tiro potente che finisce a lato, e un bel diagonale da fuori di Testa, schierato come punta con Tansini a supporto, abile a sfruttare un’indecisione della difesa ma non a centrare la porta.

La svolta arriva però nel secondo tempo con un paio di episodi che generano due azioni fotocopia del Tradate. Entrambe letali. Dopo un quarto d’ora Traoré, appena entrato, percorre in velocità la corsia di sinistra, mette un preciso cross rasoterra per Dama che allunga il piatto e batte il portiere, sbloccando il parziale: 1 a 0. Sul cronometro passano soltanto cinque minuti e gli uomini di Belvisti volano in contropiede, questa volta sulla destra, accompagnando la spinta di Re che giunto a ridosso dell’area manda la sfera al centro in direzione di Verna. Il tiro del numero 8 viene respinto con prontezza di riflessi da Braccio, ma l’estremo difensore non può nulla sulla ribattuta: 2 a 0.

Il gioco a centrocampo, già duro fin dalle prime battute, si irrigidisce. Intorno alla mezz’ora esce Ghelfi ed entra Granai ma la sua partita è destinata a durare pochi minuti. Il giovane rossoblu sfoga la frustrazione per un fallo subito e non segnalato sgambettando l’avversario. Il direttore di gara questa volta interrompe l’azione e opta per il rosso diretto, scatenando l’ira della panchina e del pubblico presente sugli spalti del Margorabbia. Per il Tradate i conti non sono affatto chiusi e dopo il palo colpito da Re al limite dell’area, gli ospiti cercano fino alla fine il terzo sigillo. Le discese di Iozzino e Silipo non sono sufficienti per produrre una vera reazione e Testa rimane troppo spesso solo in un recinto di maglie gialle che soffocano i tentativi di iniziativa. Il Tradate porta Dama a tu per tu con Braccio, ormai quasi nel recupero, ma il suo tiro finisce alto sopra la traversa. E’ l’ultimo atto prima del triplice fischio.

I ragazzi non mi sono dispiaciuti – ha affermato Marco Cracas nel suo primo commento post partita – hanno messo impegno come avevo chiesto e tenuto bene il campo contro una squadra che presumibilmente lotterà per i playoff. Peccato per i due gol subiti, siamo stati ordinati per tutta la prima frazione calando poi dopo un quarto d’ora dall’inizio della ripresa”. Inevitabile un accenno al futuro della rosa, viste le preoccupazione ereditate da Caporali per un organico ancora incompleto dopo dodici turni. “Cercheremo di muoverci sul mercato nelle prossime settimane alla ricerca di un esterno basso, se possibile di un terzino e di almeno due punte, anche perché una vera, di ruolo, non la abbiamo. Venderemo cara la pelle per rendere dignitoso il girone di ritorno e quel che manca del girone di andata. Credo nella possibilità di raggiungere la salvezza, motivo per cui mi sono reso immediatamente disponibile alla chiamata della dirigenza”.

E mentre dalle scrivanie i responsabili sono al lavoro per individuare anche un vice da affiancare a Cracas, che in attesa delle pratiche relative al tesseramento continuerà a seguire i suoi dagli spalti, le implicazioni della zona playout producono nuovi campanelli di allarme. L’Antoniana ha strappato i tre punti in trasferta, sul campo dell’Arsaghese, portandosi a più quattro e agganciando il Tre Valli, terzultimo, reduce invece dal pareggio esterno contro il San Marco. Tra una settimana i rossoblu faranno visita alla capolista Amici dello Sport, prima di chiudere il girone in casa nel derby contro la compagine di Cugliate.

Luino-Maccagno: Braccio, Iozzino, Ghelfi, Arioli, Pezzi, Berisha, Dozzio, Bellini, Tansini, Silipo, Testa. A disposizione: Passera, Pizzuti, Granai, Napoli, Notturno, Caputo, Rognoni.

Tradate: Giugliano, Akpolat, Moretti, Galluzzo M., Casotto, Galluzzo D., Calderaro, Verna, Rossato, Re, Dama. A disposizione: Rosé, Bossi, Crivellari, Panuccio, Camara, Traoré, Adejumboi.

Tredicesima giornata, Prima Categoria, girone A. Arsaghese vs Antoniana 0-2, Aurora Cerro M. Cantalupo vs Valceresio 1-1, Brebbia Calcio vs Folgore Legnano 1-3, Cantello Belfortese vs Vanzaghellese 1-0, Ispra vs Gorla Maggiore 1-2, Luino-Maccagno vs Tradate 0-2, San Marco vs Union Tre Valli 1-1, Solbiatese Insubria vs Amici dello Sport 2-3.

Classifica: Amici dello Sport 27, Gorla Maggiore 25, Vanzaghellese 25, Aurora Cerro M. Cantalupo 24, Valceresio A. Audax 24, Folgore Legnano 22, Arsaghese 20, Tradate 19, Cantello Belfortese 18, Solbiatese Insubria 17, San Marco 15, Brebbia Calcio 14, Ispra Calcio 13, Union Tre Valli 9, Antoniana 9, Luino-Maccagno 5.

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