Sono trecento le imprese che nella serata di giovedì 25 ottobre hanno partecipato all’incontro con gli esperti di Confartigianato-Artser a Varese al centro congressi Ville Ponti. Duecento nelle tappe di Gallarate e Saronno. Un successo oltre ogni aspettativa quindi, quello del roadshow per accompagnare le imprese nella rivoluzione della fatturazione elettronica, che sarà obbligatoria dal primo gennaio prossimo, attraverso una piattaforma nuova, esclusiva e studiata appositamente per le Pmi: eBox.
Un secondo step dopo la presentazione pubblica della web app realizzata da Confartigianato-Artser per “trasformare l’obbligo della fatturazione elettronica in una opportunità di digitalizzazione reale e concreta” ha spiegato ieri sera il direttore generale Mauro Colombo, sul palco di Varese insieme alla manager Fisco e Contabilità, Michela Cancian e alla chief manager Marketing e Commerciale Elena Ambrosoli.
“Abbiamo scelto di fare per primi un investimento sulla fatturazione elettronica in prospettiva presente e futura e abbiamo capito che, dalla parte degli imprenditori, l’interesse è altissimo così come la consapevolezza delle chance che questo cambiamento quasi storico potrà portare a ciascuno, se colto nella giusta prospettiva” ha proseguito Colombo.
La fatturazione elettronica sarà obbligatoria dal primo gennaio 2019 per tutte le aziende, uniche eccezioni i contribuenti che applicano il regime di vantaggio dei minimi e quello forfetario, ma anche le fatture da e per l’estero. Rimane tuttavia l’obbligo di ricevere le e-fatture, e questo allarga a oltre sessantamila le imprese della provincia interessate alla novità.
Per una fattura elettronica sarà necessario utilizzare un nuovo “sistema di scrittura e interagire con il neonato postino digitale dell’Agenzia delle Entrate, lo Sdi (Sistema di Interscambio). La piattaforma eBox, alla quale si potrà accedere direttamente dalla homepage del sito di Confartigianato-Artser, offrirà tutti gli strumenti per compilare e inviare nel modo corretto la fattura così come per archiviare i documenti in modo sicuro e per certificare gli invii delle fatture. Ebox saprà interagire anche con eventuali piattaforme gestionali già in uso da parte delle aziende.
Per rispondere alla richiesta delle imprese di imparare ad utilizzare il sistema prima che ne entri in vigore l’obbligo, dietro eBox è stato attivato un canale di collegamento diretto con commercialisti ed esperti fiscali e gestionali di Confartigianato-Artser.
“eBox è uno strumento intelligente, in continuo sviluppo, che dialoga, interagisce e moltiplica dati, informazioni e servizi a disposizione delle imprese. Ma, al contempo, ha dietro di sé tutta la professionalità dei commercialisti e degli esperti fiscali e gestionali di Artser nei processi di accompagnamento dell’impresa: saranno loro ad occuparsi, per conto degli imprenditori, di tutto ciò che avviene dal momento della fattura in poi” spiega Colombo, d’altro canto il ruolo dell’intermediario è previsto per la fattura elettronica così come per la fattura elettronica cartacea o tradizionale.
Inoltre eBox, accanto alla creazione e conservazione nel tempo delle fatture, consentirà agli imprenditori di visualizzare in tempo reale la gestione aziendale (costi e ricavi) e di avere una garanzia di alert specifico per ogni scadenza.
“I guadagni sono molteplici, a partire dal tempo e lo spazio che si potranno risparmiare e dai percorsi di formazione e assistenza personalizzate a seconda del livello di preparazione ai quali si potrà accedere”. In particolare: informatica di base, formazione tecnica all’utilizzo di eBox, affiancamento degli esperti di Confartigianato.
Per ulteriori informazioni: www.asarva.org/fatturazione-elettronica.
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