Un’azione coordinata di controllo in Svizzera, compreso il Ticino, è stata effettuata nel fine settimana (20-21 ottobre 2018) con la partecipazione di diciotto Corpi di polizia svizzeri in collaborazione con le Guardie di confine, la Polizia dei trasporti, nonché con agenti della Polizia di Stato del Baden-Württemberg.
In totale, 4294 persone e 2471 veicoli, compresi diversi autobus, sono stati sottoposti a controlli riguardanti aspetti di polizia e tecnici. L’obiettivo era quello di individuare reati penali e di fermare eventuali autori di crimini. In totale sono state arrestate tre persone. Una persona era entrata in Svizzera clandestinamente mentre un’altra era ricercata per furto con scasso.
Per quanto riguarda la circolazione stradale, 43 conducenti sono stati fermati in quanto inabili alla guida. A 21 è stata ritirata la patente o è stato disposto un divieto di circolare in Svizzera. Alcuni conducenti circolavano privi di licenza di guidare o con veicoli con pneumatici non conformi o difetti tecnici. In un caso, il veicolo circolava senza copertura assicurativa. Inoltre, sono state comminate 137 multe, in gran parte per la mancanza della vignetta autostradale o il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza. Nel corso dei controlli sono state sequestrate modeste quantità di droga nonché 9 armi: coltelli a farfalla, pistole softair e mazze da baseball. Le Guardie di confine hanno rilevato tre violazioni dei regolamenti sulle importazioni. In un caso sono stati importati illegalmente in Svizzera nove chili di carne.
Controlli congiunti come ormai tradizione. Sin dal 2012 la Polizia cantonale del Canton Ticino ha promosso questo tipo di attività di controllo congiunte. Da allora, ogni anno diversi Corpi di polizia hanno coordinato le azioni intercantonali. Quest’anno il comando è toccato alla Polizia cantonale del Canton Zugo e, soprattutto, su proposta ticinese, si è voluto ampliare le verifiche a livello nazionale. In quest’ambito nel corso del 2018 sono state controllate 7’379 persone e 3’840 veicoli.
In futuro sono previste ulteriori attività di controllo che vedranno sul terreno forze di Polizia cantonali, le Guardie di confine e la Polizia di trasporti.
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