“Doveroso è ricordare, con riconoscenza, coloro che hanno offerto la loro vita per noi, perché potessimo vivere con libertà in una nazione democratica e solidale”. Con queste parole il sindaco di Luino, Andrea Pellicini, invita l’intera comunità all’appuntamento con la commemorazione dei Caduti della Gera in programma per la mattinata di domenica 30 settembre.
Quello di quest’anno è il settantaquattresimo anniversario dai tragici avvenimenti del 7 ottobre 1944, quando le squadre del regime fecero irruzione nella cascina di Voldomino, in località Baggiolina, prelevando con la forza il gruppo dei giovani partigiani nascosti all’interno. Per quattro di loro il successivo calvario fu breve, e terminò con la fucilazione immediata all’esterno del rifugio, mentre per gli altri ragazzi il percorso di sofferenza proseguì tra Brissago e Varese, come raccontato con estrema precisione dallo scrittore Carlo Banfi nel racconto pubblicato dal nostro giornale alcuni giorni fa.
Le celebrazioni avranno inizio alle ore 9.45 con il raduno di tutte le autorità e delle associazioni combattentistiche e d’arma presso la sede municipale. Alle 10.15 i partecipanti lasceranno piazza Crivelli Serbelloni in corteo per raggiungere, accompagnati dalla Musica Cittadina, piazza Risorgimento, luogo in cui avverrà la deposizione delle corone, presso il Monumento a Garibaldi e ai Caduti, prima del discorso pubblico della dottoressa Ester Maria De Tomasi, presidente provinciale dell’ANPI.
Alle ore 11.15, infine, verrà posata un’ulteriore corona alla Cappella votiva ai Caduti della “Gera”, dove a seguire sarà celebrata la Santa Messa.
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