Biciclette in contromano, parcheggi “selvaggi” e la più naturale e spontanea avversione alle corrette abitudini, ma soprattutto alle regole, che disciplinano la circolazione stradale. E’ questo il riassunto di quanto appuntato da un lettore durante una serata trascorsa in parte ad osservare gli spostamenti attraverso le vie più centrali di Luino.
Per Damiano, questo il suo nome, è scattato quasi subito un campanello d’allarme che lo ha indotto a contattare la redazione, non solo per segnalare le singole anomalie riscontrate nel corso della sua passeggiata, ma anche per condividere con la comunità alcuni spunti ricavati da un’esperienza che pare aver toccato profondamente il suo senso civico, producendo la volontà di approfondire il tutto, di vederci più chiaro.
Il primo di questi spunti è un quesito che ha accompagnato il rientro a casa e che riguarda le forze dell’ordine: “Dove sono i vigili quando non dirigono il traffico?“. L’interrogativo, che al primo impatto può suonare come una provocazione, si lega in realtà al cumulo di situazioni che è il lettore stesso ad elencare nel suo messaggio: “due adolescenti in bicicletta in contromano, in via XXV Aprile; quattro macchine nello spazio per la fermata dei bus, fuori dal supermercato lungo la stessa via; altre quattro macchine nel posto bus in piazza Risorgimento; una macchina in contromano in via Vittorio Veneto, per imboccare via Rossini da via XXV Aprile senza effettuare il giro completo; un fuoristrada parcheggiato sul marciapiede in via XV Agosto”.
Il tutto si somma, sottolinea Damiano, ad un “delirio estivo” fatto di motorini sfreccianti in uscita dal parcheggio del Baretto di via Veneto in contromano, come fosse consentito.
“L’impressione – conclude il lettore rivolto ai residenti – è che qualcuno, facendo leva sull’impunità, si senta autorizzato a compiere l’atto più facile e più comodo, sfruttando la tolleranza altrui che si sostituisce puntualmente alla denuncia pubblica di questi fenomeni. Destinati così a passare inosservati sotto gli occhi di tutti”.
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Condivido il commento, facendo notare che chi cerca di rispettare le regole,si trova poi a trovarsi una multa data dagli ausiliari (??) che se passa un minuto in più oltre l’orario del tagliando del parcheggio, ti ritrovi sul parabrezza, mentre tu sei in coda in banca o in posta!!!Bello multare facile!!!