Durante le settimane di Natale e Capodanno si registreranno notevoli disagi alla circolazione stradale in Svizzera.
E’ la previsione dell’Ufficio federale delle strade, che a ridosso delle vacanze di fine anno fa il punto sulle zone del Paese maggiormente esposte al rischio di ingorghi e lunghe code.
Rischio che si lega principalmente ai flussi turistici e a come questi impatteranno sulle località della Confederazione elvetica più gettonate per le vacanze invernali. «L’esodo natalizio si farà sentire presumibilmente sulle autostrade A1, A2, A3, A9 e A13 – si legge in una nota del Consiglio federale – e in particolare nelle aree di Zurigo, Berna, Basilea, Lucerna, Lugano, in prossimità della galleria del San Gottardo, sulla strada del San Bernardino tra Sargans e Rothenbrunnen, nonché sui tronconi in direzione dell’Oberland bernese e del Vallese. Da Capodanno fino al 5 gennaio è atteso invece un forte controesodo».
La preoccupazione principale dell’Ufficio federale che monitora il traffico sulle strade è per eventuali code e rallentamenti sulla viabilità ordinaria. Disagi che impatterebbero sugli spostamenti dei cittadini, sul funzionamento dei trasporti regionali, sulla circolazione dei mezzi pubblici e sulla mobilità ciclopedonale, con conseguente aumento del rischio di incidenti nel caso in cui il traffico dei vacanzieri deviasse in modo significativo sulle strade dei centri urbani. «Per questo motivo – si legge ancora nella nota – è importante proseguire il viaggio in autostrada anche in situazioni di ingorgo, se non altro per una questione di riguardo nei confronti della popolazione locale».
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