Maccagno con Pino e Veddasca | 5 Settembre 2018

Maccagno, critiche all’amministrazione: “240mila euro per spostare monumento e restringere strada”

La presa di posizione del "Movimento Civico Insieme - Maccagno con Pino e Veddasca" contro la soluzione adottata dal comune. Sabato mattina l'inaugurazione alle 11

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Ecco una nuova opportunità per l’ennesima ‘vetrina’ ed un nuovo ‘taglio di nastro’ pubblico. Dopo piazze e piazzette, parcheggi e parcheggini, ora è la volta del Monumento ai Caduti di Piazza Vittorio Veneto, i cui lavori dovevano essere terminati, peraltro, entro la Festa di Valle degli Alpini svoltasi nel giugno scorso”. Inizia così il comunicato stampa del “Movimento Civico Insieme – Maccagno con Pino e Veddasca”, in riferimento all’inaugurazione che si terrà sabato mattina nel paese lacustre, nei pressi dell’ex Canonica.

Non si è esitato infatti ‘a mettere mano’ al luogo ed alla pace di un monumento centenario, che i nostri avi realizzarono rivolgendo, ovviamente, la statua del Soldato verso la piazza (ora ridimensionata ad anomala rotatoria) ed alla popolazione che vi si raccoglieva per rendergli i dovuti onori. Adesso – continua la nota inviata dal Movimento Civico Insieme – la statua è stata arretrata, ed è stata rivolta verso una scalinata, in proporzione più imponente dello stesso monumento; pare che guardi oltre… verso la Svizzera. E quella scala così ripida ed impervia, era proprio necessaria? Si inerpicheranno in molti? Si consideri che la via di accesso per la Chiesa e per gli appartamenti della ex canonica rimane, in realtà, certamente più agevole giungendo – come si è sempre fatto – dal sagrato. Anche la ex canonica, col passaggio pubblico che ora la attraversa, non ne rimane certo valorizzata”.

Non ne ha beneficiato neppure la sede stradale – si legge ancora nella nota -, che è rimasta invariata, penalizzando lo spazio marciapiede, ridotto oggi a mezzo metro. Se, invece, fossero stati realizzati dei semplici giardini pubblici in fregio alla piazza del paese – o poco più – l’intervento, dai costi molto più contenuti, non avrebbe avuto più senso e fruibilità pubblica?”.

“In verità – concludono gli appartenenti al ‘Movimento Civico Insieme – Maccagno con Pino e Veddasca’ – ed a prescindere dalle diverse possibili opinioni, anche questo gravoso intervento, che ha interessato un monumento di valore storico, etico e morale per l’intera Comunità, cala sui maccagnesi senza alcuna preventiva condivisione e senza aver avuto la compiacenza di confrontarsi con la cittadinanza, od almeno con le rappresentanze istituzionali; rischia così di rivelarsi, purtroppo, solo un’impresa autoreferenziale, fine a sé stessa“.

La restaurazione del Monumento ai caduti si inserisce in un più vasto progetto del comune che, in questi anni, si è posto come obiettivo quello di valorizzare la storia e i monumenti dei piccoli borghi di tutta la Veddasca. Dopo le polemiche e lo scontro tra maggioranza e minoranza per il porto Gabella, continuano le schermaglie tra le parti, anche in vista delle elezioni amministrative della prossima primavera.

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