Varese | 15 Agosto 2018

Mobilità sostenibile, due i progetti Interreg finanziati su proposta della provincia

Il vicepresidente Marco Magrini: "Con il finanziamento dei progetti grande soddisfazione per la Provincia". Si tratta di “TI CICLO VIA" e "GETRI"

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Si è concluso il processo di valutazione delle proposte progettuali presentate nell’ambito del primo avviso del Programma di Cooperazione Interreg V-A Italia-Svizzera sui tre assi Mobilità integrata e sostenibile (asse III), Servizi per l’integrazione delle comunità (asse IV), Rafforzamento della Governance transfrontaliera (asse V).

Con Decreto n. 11781 del 7 agosto 2018 l’Autorità di Gestione del Programma ha approvato il finanziamento di 22 progetti a fronte dei 48 presentati lo scorso 31 ottobre. Tra gli 8 progetti finanziati sull’asse III Mobilità, sui 14 candidati, vi sono le due proposte presentate da Provincia di Varese, in qualità di Capofila, in partenariato con gli Enti del territorio: si tratta di “TICICLOVIA” e “GETRI”, che si sono posizionati al secondo e quarto posto della graduatoria dell’asse, con TICICLO VIA addirittura al terzo posto nella graduatoria generale degli assi valutati.

“TI CICLO VIA” è un progetto riguardante lo sviluppo di un sistema di mobilità ciclabile transfrontaliera nei territori delle Valli Olona, del Lanza e del Mendrisiotto, che si propone di migliorare la mobilità nella zona transfrontaliera situata tra le città di Varese e Mendrisio, attraverso la promozione della mobilità ciclistica. Grazie al completamento del tratto della pista ciclopedonale della Valle Olona che dal confine di Stabio giunge a Malnate, attraversando Bizzarrone, Valmorea, Cagno e Rodero in territorio comasco, e all’integrazione con il sistema di trasporto pubblico, per molti lavoratori transfrontalieri sarà possibile utilizzare la bicicletta per gli spostamenti casa-lavoro alleggerendo il traffico di confine. Ma non solo. Il progetto, facendo sinergia con altre progettualità sviluppate dai Comuni della Valle che consentiranno di completare anche il tratto tra Malnate e Castiglione Olona grazie ai fondi delle compensazioni di Pedemontana, mira alla realizzazione e promozione di una ciclovia di livello internazionale, pienamente integrata con la rete ciclabile nazionale (agganciando la Ciclovia VENTO – Venezia Torino) ed europea Eurovelo.

“Il progetto di completamento della Ciclovia della Valle Olona – dice il vicepresidente Marco Magrini – si inserisce in una più ampia strategia d’azione per lo sviluppo della mobilità sostenibile e della rete ciclabile provinciale, che ha già portato alla sottoscrizione di protocolli d’intesa e convenzioni con i Comuni interessati per la progettazione, la realizzazione e il completamento di 5 ciclovie, creando i presupposti per lo sviluppo di un cicloturismo di lungo raggio, al quale sono associati notevoli vantaggi economici per il territorio. A breve Provincia di Varese incontrerà i referenti regionali per illustrare il lavoro svolto e richiedere i fondi necessari per portare avanti anche gli altri progetti di ciclovie sul territorio”.

Al progetto, del valore complessivo di 2,3 milioni di euro, finanziati interamente dall’Unione Europea, e 55mila franchi svizzeri, partecipano insieme a Provincia di Varese i Comuni di Varese, Malnate e Valmorea, il Canton Ticino-Dipartimento del Territorio, la Commissione Regionale dei Trasporti del Mendrisiotto e Basso Ceresio e l’Ente Regionale per lo sviluppo del Mendrisiotto e Basso Ceresio.

L’altro progetto approvato, “GETRI – Gestione transfrontaliera del Trasporto di Rifiuti Inerti e degli inerti vergini Intermodale”. Gli inerti rappresentano circa il 30% delle merci movimentate tra Svizzera e Italia, esclusivamente su gomma. Il progetto intende migliorare il modello di gestione transfrontaliera del trasporto di inerti dal punto di vista logistico, operativo ed amministrativo (accessi doganali, percorsi dei materiali e dei rifiuti, nuove tecnologie di monitoraggio), grazie all’integrazione del trasporto su gomma e ferro, con conseguente riduzione del’impatto traffico, emissioni inquinanti e climalteranti e rumore con ricadute positive sul territorio e sui cittadini. Oltre a Provincia di Varese, partecipano al progetto Università Carlo Cattaneo – LIUC, Regione Lombardia – DG ambiente e clima, ARS AMBIENTE S.R.L., Provincia di Como, Canton Ticino – Dipartimento del territorio, FFS CARGO SA.

“Con il finanziamento di questi due progetti Provincia di Varese ha ottenuto un importante risultato per il territorio, confermando il proprio ruolo di Ente di coordinamento sovra locale – continua il vicepresidente Marco Magrini -. Voglio ringraziare gli uffici provinciali per l’ottimo lavoro svolto, a partire dall’ideazione del progetto fino alla sua definizione, coinvolgendo i Comuni e i soggetti del territorio, ma soprattutto creando le basi per la collaborazione con partner svizzeri solidi a livello cantonale. Sono già in programma subito dopo l’estate incontri con i capofila svizzeri e i partner per dare avvio senza indugio ai progetti e realizzare le azioni previste nei prossimi 3 anni”.

Non resta ora che attendere il risultato della valutazione del 3° progetto candidato, denominato “ACQUA Ceresio”, finalizzato al miglioramento della qualità delle acque del basso lago Ceresio.

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