Luino | 6 Gennaio 2025

“In bicicletta da Luino al Tresa”, ok al progetto esecutivo per la ciclabile transfrontaliera

Via libera, dalla Giunta, all’importante infrastruttura ciclopedonale che collegherà la città al valico di Fornasette e, da lì, a Ponte Tresa cofinanziata dal programma Interreg

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Andare “In bicicletta da Luino al Tresa” è una possibilità che si sta facendo sempre più concreta.

Con una delibera di giunta, infatti, l’amministrazione comunale di Luino ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione della pista ciclabile transfrontaliera che collegherà il centro città alla dogana di Fornasette e, da lì, al Comune ticinese di Tresa. Quest’ultimo, infatti, si occuperà della realizzazione del tratto che, proprio dal valico, porterà a Ponte Tresa.

Con un importo complessivo di 2.655.000 euro, questo progetto verrà finanziato in parte tramite il programma Interreg 2021-2027, che ha messo a disposizione 1 milione e 750mila euro, oltre a 181mila franchi svizzeri, mentre Palazzo Serbelloni sta lavorando alla definizione della rispettiva quota di finanziamento da destinarvi.

La progettazione del percorso di questo nuovo tratto di ciclopedonale è il frutto di un’ampia collaborazione transfrontaliera che coinvolge partner svizzeri e italiani, tra cui anche il Canton Ticino, che supporterà il progetto con la Strategia cantonale bici 2045, e la Provincia di Varese, pronta a integrare la nuova infrastruttura nella rete ciclabile provinciale e nei percorsi cicloturistici transfrontalieri.

Il tracciato previsto si sviluppa in dieci tratti omogenei: partendo dal supermercato Lidl, raggiungerà la dogana di Fornasette toccando il lungo Tresa e le vie Turati e Creva, per poi dipanarsi lungo il sentiero del Cattel, seguendo alcuni tornanti. Da lì, attraverso via del Cattel, ciclisti e pedoni potranno raggiungere la strada provinciale SP6dir e, infine, la dogana.

Un itinerario dunque che va ad aggiungersi a quelli già presenti nell’alto Varesotto – ma con un quid in più, l’aspetto transfrontaliero che unirà ancora di più i territori al di qua e al di là del confine – volto non solo a promuovere la mobilità sostenibile e intermodale e stili di vita più sani, ma anche a valorizzare l’ambiente fluviale e boschivo della zona e favorire al contempo lo sviluppo del turismo locale.

Nelle prossime settimane il Comune si metterà al lavoro per attivare in tempi brevi la procedura di gara con cui individuare la ditta appaltatrice e dare il via quanto prima ai lavori, come conferma l’assessora alle Opere Publiche Francesca Porfiri, che ha definito questa «un’opera strategica e importante per Luino e i Comuni vicini», in grado di collegare ancora più facilmente tre laghi (Maggiore, Ceresio e Lario), sulla scia dei percorsi turistici di fine Ottocento.

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