Varese | 12 Luglio 2018

Vandali a “Schiranna in Festa”: strappate bandiere e striscioni. “Non ci fanno paura”

Samuele Astuti: "I danni economici sono contenuti, ma è il gesto che infastidisce. Di certo non siamo spaventati. Domani la festa sarà aperta come sempre"

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Nella notte tra mercoledì 11 e giovedì 12 luglio, vandali hanno strappato bandiere e striscioni alla Festa dell’Unità a Varese. Il fatto è stato scoperto questa mattina da alcuni volontari che hanno raggiunto l’area della Schiranna in vista della preparazione dell’evento di venerdì sera.

In particolare i vandali si sono introdotti nel posto dopo aver strappato parte della rete di cinta di protezione e hanno divelto una ventina di bandiere del PD, tricolore e dell’Unione Europea. Alcune sono state buttate a terra, altre portate via. Infine, è stato rubato anche il lungo striscione con la scritta “Festa Democratica” visibile dalla provinciale. L’episodio è stato denunciato alla Polizia di Stato e così gli agenti della Digos hanno fatto un sopralluogo.

Un gesto gravissimo, un attacco alla democrazia – ha commentato il segretario provinciale PD, Samuele Astuti -. Purtroppo non è la prima volta che succede e non è la prima volta che noi reagiamo andando avanti senza nessun timore. Questa gente non ci fa nessuna paura, non temiamo lo stupidità. Confidiamo che le forze di polizia individuino al più presto i responsabili augurandoci una punizione severa. Gesti simili non devono essere tollerati. Ad essere odiosa è l’idea stessa dell’attacco violento. La miglior risposta, però, rimangono i fatti: domani la festa inizierà puntuale alle 19 e andrà avanti per tutto il fine settimana come sempre”.

“Stupidi e incivili – commenta Bassano Falchi, responsabile di ‘Schiranna in Festa’ -. Per fortuna non sono entrati: lo stand gastronomico è perfettamente funzionante. I danni economici sono contenuti, ma è il gesto che infastidisce. Probabilmente figlio di un certo clima: sino a prova contraria lo consideriamo un attacco politico dalla violenza simbolica”. Falchi non ha dubbi: “Siamo infastiditi ma certo non spaventati. La stupidità non ci spaventa, tanto che domani la festa sarà aperta come sempre. Un gesto grave negli intenti perché ‘Schiranna in Festa’ è una festa per tutti, dove tutti sono i benvenuti. Un gesto offensivo nei confronti dei 300 volontari che mettono a disposizione tempo e lavoro per tre mesi”.

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127