Milano | 11 luglio 2018

Bonus Famiglia, dalla Regione un nuovo contributo per tutelare le fasce vulnerabili

Con quasi due milioni, l'ente soddisfa tutte le richieste provenienti da diverse aree. Risorse destinate a donne in gravidanza o che adottano un bambino

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La giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Politiche per la Famiglia, Genitorialità e Pari Opportunità, Silvia Piani, ha stanziato un milione e 850mila euro per soddisfare l’intero numero di richieste relative al “Bonus Famiglia“, la cui scadenza era fissata per la fine di giugno di quest’anno. Un importo che si aggiunge agli 8,5 milioni già messi a disposizione in precedenza dall’ente.

“Finalità del provvedimento – ha spiegato l’assessore Piani -, è garantire il contributo a tutti coloro che avevano presentato la domanda entro i termini. Si tratta di una misura a sostegno delle famiglie vulnerabili, in attesa di un figlio o che adottano un bambino. L’atto, nello specifico – ha proseguito l’assessore -, riguarda 1027 domande di aree geografiche che fanno riferimento alle ATS di Bergamo, Brescia, Città Metropolitana, Pavia e Val Padana”.

Il bonus corrisponde ad un contributo per figlio di 1.800 euro, 150 euro al mese, erogabile in due rate da 900 euro, assegnato a seguito di verifica di specifici requisiti, sia in caso di gravidanza sia in caso di adozione.

“In accordo con il presidente Fontana – ha concluso Piani -, mi impegno sin da ora a valutare la revisione e la celere riattivazione della misura, allo scopo di proseguire la politica di attenzione verso le fasce più deboli che caratterizza Regione Lombardia. Un sostegno per chi ha bisogno, mirato a rendere meno gravose le spese che necessariamente si accompagnano alla nascita o all’adozione di un figlio”.

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