Arriva alla nostra redazione una testimonianza che racconta un legame profondo, fatto di ricordi, rispetto e gratitudine.
Un messaggio che nasce dall’esperienza vissuta negli ultimi mesi di Mario Toletti, affidato alle cure dell’istituto Mons. Comi di Luino, una delle realtà più radicate nel territorio per la cura dei “fragili”. Le parole condivise dalla famiglia aggiungono un tassello prezioso alla memoria di un uomo e al lavoro quotidiano di chi opera nella struttura.
La figlia Adelaide ha scelto di trasformare il suo sentimento in un pensiero pubblico, perché ciò che ha visto e vissuto accanto a suo padre merita di essere raccontato. Il ricordo è affidato alle sue stesse parole, custodite in questa lettera alla redazione che ha voluto far pervenire per rendere omaggio non solo a Mario, ma anche a chi gli è stato accanto con attenzione e dedizione.
«Desidero esprimere un sentito ringraziamento all’istituto Mons. Comi di Luino (struttura protetta) per le cure e l’attenzione dedicate a papà Mario durante il suo periodo di degenza. Una profonda gratitudine alla dottoressa Biason, agli infermieri, ai fisioterapisti, agli educatori e a tutto il personale della struttura. Con devozione e professionalità, ciascuno di loro ha accompagnato papà nel suo percorso, non solo di competenza ma di tanta umanità e delicatezza. Cure ed attenzioni riscontrate anche verso tutti gli altri pazienti ricoverati. Un grazie per il prezioso lavoro svolto ogni giorno».
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