Dumenza | 4 Luglio 2018

Torneo di calcio a Dumenza, arbitro preso a pugni. Intervengono Polizia e Carabinieri

I ragazzi della Polisportiva Valdumentina, che instancabilmente si impegnano ad organizzare tornei ed eventi per la comunità, hanno deciso di continuare la kermesse

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Il torneo “Carà” è uno dei tanti tornei di calcio a 7 che vengono organizzati nel periodo estivo su tutto l’Alto Varesotto. L’edizione di quest’anno, voluta come sempre dall’infaticabile Polisportiva Valdumentina, è iniziata lunedì e nel corso dell’ultima partita in programma nella prima serata è successo quello che non si vorrebbe mai vedere su un campo da gioco.

“Dopo non aver fischiato un fallo di mano a metà campo, sul 4 a 1 per gli avversari – racconta l’arbitro del match, il 38enne luinese Massimiliano Cocomazzi, da sempre appassionato di calcio ed attualmente allenatore a tempo pieno -, sono stato aggredito da due giocatori. Ho ricevuto insulti e ho tirato fuori il cartellino rosso per uno dei due, ed in quel momento sono stato minacciato, fino a quando non ho ricevuto un pugno in faccia. Così sono scappato, inseguito dai due giocatori che erano a dir poco infuriati per la mia decisione arbitrale”.

La situazione in campo e fuori dal campo è sfuggita di mano ed è stato difficile per gli organizzatori, che ogni anno si spendono per dare la possibilità a giovani e meno giovani di divertirsi praticando amatorialmente il calcio, tenere a bada i due esagitati.

“Sono poi venuto a sapere che anche alcuni dello staff hanno ricevuto dei colpi, mentre io ero riuscito a chiudermi dentro gli spogliatoi, in attesa dell’intervento delle forze dell’ordine – continua Cocomazzi -. Credo che non si possa arrivare a tanto durante una partita estiva in un torneo dove in palio ci sono soltanto coppe. Non credo sia giustificabile. Posso comprendere il nervosismo per una decisione che, nonostante a mio avviso fosse giusta, viene ritenuta sbagliata, ma prendere a pugni, rincorrere e minacciare, mi sembra eccessivo. Da sempre sono contrario ad ogni forma di violenza, a maggior ragione in un evento sportivo o ludico, quale sarebbe l’obiettivo di un torneo come quello che con tanto impegno i ragazzi della Polisportiva Valdumentina organizzano”.

Sul posto sono arrivati i Carabinieri della Compagnia di Lavena Ponte Tresa, una volante della Polizia di Stato e il personale medico 118 della Padana Emergenza di Luino, che si è preso cura dell’arbitro 38enne medicandolo sul posto prima di trasportarlo in codice verde al Pronto Soccorso. Fortunatamente, il referto medico non ha evidenziato fratture ma solo alcune forti contusioni.

Non so ancora se denuncerò o meno l’accaduto, ho novanta giorni di tempo. Potrebbe anche finire tutto qui con le ‘scuse personali’ da parte dei protagonisti. Dubito, però, che ciò possa avvenire, in quanto solitamente è un vanto per chi li compie questi gesti. Posso sicuramente ringraziare tutti quelli che a poche ore dall’accaduto mi hanno contattato per sapere le mie condizioni di salute”, conclude Cocomazzi.

Nel frattempo, però, gli organizzatori della Polisportiva Valdumentina, che erano indecisi se proseguire il torneo o annullarlo, hanno optato per andare avanti. Una scelta molto complicata da prendere, che darà un forte segnale a tutti, specialmente alle persone che antepongono la violenza al divertimento e alla passione per il calcio.

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