Luino | 2 Luglio 2018

A Luino una nuova realtà per aiutare le vittime di stalking, violenze, disagio e bullismo

Domani un incontro alle ore 18 presso l'oratorio di via San Pietro a Luino. "Vogliamo la valorizzazione della persona e il miglioramento della qualità della vita"

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In questi ultimi anni sempre più spesso si sentono fatti di cronaca, tra maltrattamenti, violenze psicologiche e fisiche e tanto altro. Così sono numerose le realtà su tutto il territorio nazionale che si sono mosse per dare una mano alle vittime: tra queste c’è anche l’associazione Anemos, che nasce da un gruppo di volontari con l’obiettivo di prevenire e contrastare i fenomeni dello stalking, violenza di genere, bullismo e disagio sociale e, anche a Luino un piccolo gruppi di volontari sta muovendo i primi passi per favorire la conoscenza, la formazione e la sensibilizzazione su questi fenomeni sociali.

Responsabile del progetto luinese è la signora Anna Marsella che, da qualche giorno, grazie alla disponibilità di don Massimiliano ed il suo staff, sta organizzando alcuni incontri all’oratorio di Luino (sito in via San Pietro, ndr) con i bambini delle quarte e delle quinte elementari.

Domani, martedì 3 luglio, alle 18, è previsto un altro incontro, questa volta con gli animatori, dove gli appartenenti all’associazione saranno coadiuvati da una funzionaria del provveditorato, la signora Angela Lischetti, dal commissario della Polizia di Luino, il dottor Francesco Pino, e dalla psicologa della sezione luinese, la dottoressa Beatrice Filippi.

“Con la nostra attività di volontariato – racconta la responsabile Anna Marsella – intendiamo sostenere tutti gli individui che vivono in uno stato di bisogno e difficoltà, e allo stesso tempo, tutelare le vittime di maltrattamento.  Vogliamo promuovere la valorizzazione della persona umana e il miglioramento della qualità della vita personale e sociale con particolare riferimento sia allo sviluppo di una cultura solidale, sia ad interventi nelle fasce del bisogno sociale, disagio, diversità e marginalità. Sono la nostra priorità”.

“Tutto questo è possibile con l’attivazione di diversi progetti sociali nei quali l’associazione Anemos si avvale di diverse figure professionali – continua Marsella -: assistenti sociali, educatori professionali, avvocato civilista e penalista, investigatore privato e consulente in ambito sanitario. Siamo pronti ad accogliere qualsiasi richiesta di aiuto con l’obiettivo di far fronte ai diversi bisogni che possono sorgere nell’arco della vita”.

Per qualsiasi ulteriore informazioni chiamare il numero + 370 30 71 722.

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