“Una montagna da scalare“, così si era pronunciato il ds Roberto Castorino ad inizio settimana, nell’inquadrare l’ultima gara dell’anno sportivo in programma oggi pomeriggio. Novanta minuti che valgono la salvezza e quindi un’intera stagione. Una sfida da affrontare con il massimo della concentrazione e con i piedi ben affrancati al terreno.
Testa e prudenza, ed ecco il significato dell’immagine evocata dal ds subito dopo il successo di domenica scorsa nel primo atto dei playout, che il Luino-Maccagno si lascia alle spalle con un bel 2 a 0 conquistato al Parco Margorabbia contro il Cairate. Una prestazione da squadra vera messa subito da parte, perché non è ancora il momento di festeggiare.
Si riparte però da un dato certo, frutto della determinazione mostrata sul campo. I gol di Pollio e Cortez rappresentano infatti un piccolo ma prezioso vantaggio in vista della battaglia che avrà inizio alle ore 18 al Comunale di via Matteotti. I rossoblu partono consapevoli che tanto un pareggio, quanto una sconfitta con meno di due reti, significherebbero un altro anno in Prima Categoria.
Ma l’obiettivo è la vittoria, andando con il fiato sul collo di un avversario obbligato a riportare le cose in equilibrio, con l’aggravante del tempo che scorre e che a clessidra consumata condannerà una delle due squadra alla retrocessione. La chiave è nella testa e nelle gambe dei ragazzi di mister Albertoli, chiamati ad un’ultima e decisiva prova di carattere per raggiungere la vetta e completare l’opera.
Secco il commento di capitan Lucchini: “Una partita che dovremo giocare col fuoco dentro dopo una stagione estremamente difficile. Dovremo avere la massima concentrazione perché abbiamo un’impresa da portare a termine”.
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