Proseguono le innumerevoli le iniziative messe in campo da Strade Pulite, il gruppo che, fondato da Damiano Marangoni, ha visto nel tempo diversi cittadini andare ad ingrossare le sue fila, mobilitandosi in difesa dell’ambiente. Tra questi Ermanno Masseroni, pensionato 66enne di Cuvio che, già collaboratore del gruppo, oggi ne prosegue la virtuosa opera. Un’opera che, partita dal basso e figlia del buonsenso dei cittadini, ha tra le sue finalità quella di porre riparo all’inciviltà che, sovente, prende il sopravvento tra le strade e i boschi dell’Alto Varesotto.
Un’inciviltà che era difficile non notare percorrendo il tratto di strada che, partendo da Luino, arriva fino alla galleria di Cremenaga. Una zona dove il transito dei veicoli è particolarmente denso e ai cui lati della carreggiata, troppo spesso, è possibile vedere l’esito di tali passaggi. Proprio questo il tratto che nella giornata di ieri è stato al centro di una lunga ed impegnativa opera di pulizia che ha permesso in oltre 10 ore di lavoro di recuperare 30 sacchi di spazzatura. Tra i rifiuti recuperati dai volontari ai lati della carreggiata cartacce di svariata tipologia, vetro, cartone, bottiglie di plastica e lattine, ma anche oggetti di maggiore consistenza come secchi di vernice, un decoder con il suo telecomando e svariati pneumatici dismessi. “Tutto quello che abbiamo raccolto è stato prontamente recuperato dai lavoratori di buona volontà di Econord – spiega Ermanno Masseroni -. Li ringrazio per la loro disponibilità”.
Un nuovo scenario di degrado, dunque, al quale, ancora una volta, è il buonsenso dei cittadini ad opporsi. Un’opera silenziosa che, partendo da una semplice pettorina ed un paio di guanti, non resta indifferente ed impotente di fronte alla maleducazione. Un’azione capace di contrapporre alla viscerale ed umana indignazione l’opera virtuosa di chi sceglie di donare il proprio tempo ad un bene la cui precarietà sembra, troppo spesso, non essere percepita.
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