Tanti anni nel mondo del calcio femminile per lei, la luinese Stefania Maffioli, e tanti nel mondo dello sport per lui, tra educazione fisica, Pallacanestro Verbano Luino e Luino Volley, Fausto Simonetta.
Da quest’anno sono insieme nello staff tecnico del Football Femminile Lugano (rispettivamente Assistente Allenatore e Preparatore Atletico, ndr) che sabato pomeriggio, è tornato in finale di Coppa Svizzera, battendo 1-0 lo Yverdon (su RSInews gli highlights del match, ndr).
La seconda volta in quarant’anni dalla nascita della società. A decidere la sfida è stata la rete segnata da Cara Curtin, mentre le romande hanno fallito un rigore all’85’ con Audrey Riat. L’avversaria in finale, in programma il 2 giugno a Bienne, sarà lo Zurigo, leader del campionato, che ha superato per 3-2 il Servette-Chenois a Ginevra.
Un grande orgoglio quindi per Luino che può annoverare due concittadini al vertice del calcio femminile svizzero grazie a questo grande traguardo raggiunto da parte delle ragazze guidate da Claudio De Marchi. Stefania Maffioli ha giocato per tanti anni tra l’Alto Varesotto e il Canton Ticino e segue l’Alto Verbano, che proprio ieri è retrocesso in Serie D, da una quindicina di anni. Ora è da qualche tempo che siede sulla panchina del Lugano Femminile, iniziando il percorso sportivo che ha portato le ticinesi dalla promozione in Serie A ai massimi livelli, e che oggi le vede al quarto posto e protagoniste del campionato svizzero con formazioni molto più attrezzate di loro, come Zurigo e Basilea. Stefania, inoltre, quest’anno ha ottenuto il patentino di allenatore Uefa A, che gli permetterebbe di allenare qualsiasi squadra a livello professionistico fino alla Lega Pro.
“In quarant’anni è la seconda volta che accade – confessa Stefania Maffioli -: abbiamo riportato il Lugano Femminile in finale di Coppa Svizzera, una sfida importantissima che proveremo a giocare senza paura. Personalmente per me è una grande gratificazione: da giocatrice non sono mai riuscita a raggiungere una finale così importante, ma farcela da allenatrice è una doppia soddisfazione. Siamo consapevoli di avere una formazione molto valida, ma allo stesso tempo lottiamo con squadre molto più attrezzate di noi, come Zurigo e Basilea. Il Lugano è una società in crescita, c’è ancora tanto da fare, ma questa finale è un bellissimo traguardo, fatto di tanto lavoro, passione e sacrifici. Un impegno per tutti noi, uno straordinario ‘dopo lavoro’. È stata una bellissima emozione e ora proveremo a giocarci le nostre carte in entrambe le competizioni, sappiamo che possiamo fare bene”.
Dello stesso parere è anche il preparatore atletico, il concittadino luinese Fausto Simonetta: “Il calcio femminile ormai continua ad aumentare i propri consensi e praticanti. Sono arrivato a Lugano dopo tanti anni di impegno nella Pallacanestro Verbano Luino e dall’esperienza con il Luino Volley. È una grande soddisfazione, e personalmente non posso far altro che ringraziare lo staff e Stefania, che mi ha avvicinato a questo sport. Il livello del campionato è molto buono, si basa tanto sulla fisicità, e vi sono tanti club che investono parecchio. Noi siamo nella fascia media, ma siamo riusciti a fare cose molto importanti; in primo luogo a far integrare un gruppo di giocatrici con esperienze diverse, alcune di loro lavorano altre sono studentesse, che arrivano anche dal Canada e dagli Stati Uniti. Il clima che si respira nello spogliatoio è ottimo, c’è una grande unione all’interno sia grazie a Claudio che a Stefania, senza dimenticare il ds e lo staff in generale. Abbiamo raggiunto risultati eccezionali e sono sicuro che in finale contro Zurigo, infatti, ce la giocheremo: nella partita unica tante cose possono cambiare, le ragazze ce la metteranno tutta”.
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