Doveva rimanere segreto, forse per evitare ilarità preventive, ma oramai è ufficiale. E così, dopo il caso degli ippocastani vicino al Porto Vecchio, arriva una notizia riguardante il “verde” luinese. Una volta completati i lavori di Palazzo Verbania, infatti, il prato adiacente vedrà un allestimento botanico di prim’ordine e di sicura originalità.
Sono previste, infatti, le piantumazioni di quattro banani da 7 metri ciascuno: saranno ben visibili dal lago e daranno grande risalto alla sponda lombarda del Lago Maggiore. Si vuole così lanciare una grande sfida alla sponda “Grassa del Lago”, ovvero quella Piemontese, che con i loro ornamenti floreali e piantagioni di agrumi hanno sempre relegato la nostra riva a sponda “Magra”.
Le immense piante daranno lustro non solo a Luino, ma saranno un fiore all’occhiello di tutto l’Alto Verbano, senza contare inoltre che diventeranno sicuramente anche un’attrazione turistica di primo livello.
Garanzie sulla loro qualità di vita sono state date da perizie agrarie, che assicurano di come la mite temperatura di lago sia sopportabilissima da queste piante di origine africana, anzi, al contrario dei loro paesi di origine, qui da noi è impossibile per loro imbattersi in quegli insetti o animali che ne stanno decimando l’esistenza, vedi la famosa Tarantola cantata da Harry Belafonte in Banana Boat Song (Day O).
Il loro arrivo si può tranquillamente ipotizzare entro la fine della primavera.
Pietro Migliore
AGGIORNAMENTO ORE 16 – PESCE D’APRILE
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