Il neo presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana è intervenuto oggi, in un’intervista rilasciata ad un quotidiano finanziario, sulla questione degli investimenti da parte della Rete Ferroviaria Italiana.
“Presto incontrerò l’ad di Rfi (Maurizio Gentile, ndr), perché voglio capire se c’è un progetto di sviluppo nella regione, un piano industriale a dieci anni per recuperare il gap tecnologico e strutturale. Se non ci fosse dobbiamo rivedere la governance, farci restituire la rete regionale e investire direttamente”.
“La Regione – ha precisato Fontana – ha la possibilità e i conti in ordine, eventualmente anche per sostenere un piano di investimenti ricorrendo ai mercati finanziari. Non dobbiamo avere paura se gli investimenti sono studiati con cura”. “Il problema – ha rimarcato il neo presidente – è che la rete non è della Regione ma delle Ferrovie dello Stato”.
E mentre Fontana punta i riflettori su Rfi, anche i sindaci del Cremasco fanno sentire la loro voce. Lo scorso 17 febbraio, all’indomani dell’incidente di Pioltello, avevano infatti inviato un testo a Trenord e Rfi, che aveva ricevuto risposta dai primi (da cui è poi scaturito l’incontro tenutosi nei giorni scorsi), ma non dai secondi. Per questo motivo i sindaci hanno inviato una nuova lettera, sollecitando Rfi a dare risposta in merito “alla perfetta sicurezza e adeguata manutenzione della linea ferroviaria e a conoscere i piani di manutenzione e prevenzione per l’infrastruttura”, in un incontro, come avvenuto con i vertici di Trenord.
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