Luino | 22 Marzo 2018

Luino, lanciata ipotesi per tutelare gli ippocastani. Pellicini: “Parere commissione non vincolante”

Il primo cittadino ribadisce ancora la disponibilità al confronto con il Comitato di piazza Libertà. "Condivido la sensibilità della professoressa Martino"

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Dopo il comunicato stampa del gruppo di attivisti pentastellati di “Luino 5 Stelle”, in risposta alle dichiarazioni della responsabile della comunicazione del Comitato di Piazza Libertà, Patrizia Martino, interviene ancora una volta il sindaco Andrea Pellicini, che cerca di spegnere le polemiche sull’abbattimento degli ippocastani.

Pellicini tiene a fare alcune precisazioni: in primis che il progetto vincitore dell’appalto prevede la sostituzione di tre ippocastani con tre platani, ma per quanto riguarda le palme, invece, la proposta è arrivata dalla Commissione paesaggio (“proposta legittima anche se opinabile”, dice il sindaco). Il primo cittadino lacustre ribadisce anche oggi la massima disponibilità al confronto, garantendo di approfondire il tema, lanciando l’ipotesi di conservare gli ippocastani, condividendo la sensibilità etica dei cittadini.

“Volendo evitare a Patrizia Martino di incatenarsi ad un ippocastano, con l’ulteriore rischio, ben più grave, di abbattimento della stessa gloriosa preside – spiega il sindaco di Luino, Andrea Pellicini -, sono a confermare la mia massima disponibilità ad un confronto con il comitato da poco sorto. Ritengo però doveroso, per la trasparenza del dibattito, fare alcune precisazioni”.

“Il progetto relativo all’ultimo lotto dell’intervento di riqualificazione di Piazza Libertà – continua il primo cittadino -, quello relativo al tratto tra l’Ancora e il Porto Vecchio, è stato oggetto di una gara di progettazione, vinta dall’architetto Stefano Santambrogio, lo stesso professionista autore del progetto tra Palazzo Verbania e l’Imbarcadero, diventato uno dei luoghi più ammirati e fotografati del Lago Maggiore. In effetti, il progetto vincitore della gara prevede la sostituzione dei tre ippocastani con tre platani, da posizionarsi in armonia con il disegno architettonico del nuovo spazio”.

“La commissione paesaggio, organo autonomo e indipendente rispetto alla giunta comunale – dichiara ancora Pellicini -, ha suggerito di sostituire i platani con altrettante palme. Il parere della commissione, obbligatorio per legge, è consultivo ed è propedeutico alla valutazione della sovrintendenza. Quindi, è bene ribadirlo, non è il Comune che ha previsto le palme, ma la proposta, del tutto legittima anche se non vincolante, viene dalla Commissione paesaggio“.

“Ciò premesso – ribadisce il sindaco -, mi faccio garante di un approfondimento di questa tematica del progetto, prendendo anche in considerazione, come propone Patrizia Martino, l’ipotesi di conservare gli ippocastani. Condivido infatti che la sensibilità estetica può anche fare un passo indietro rispetto a quella della conservazione in vita di esseri viventi come le piante”.

“Per il resto – conclude Pellicini -, ribadisco che sono state le mie amministrazioni a volere e a realizzare la pedonalizzazione tra palazzo Verbania e il Porto Vecchio, mentre si deve all’amministrazione Mentasti, di cui comunque ho fatto parte per sette anni, il progetto del Parco a Lago. Ricordo tutto ciò per dovere di cronaca, auspicando un dibattito sereno improntato al rispetto delle reciproche posizioni”.

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Una replica a “Luino, lanciata ipotesi per tutelare gli ippocastani. Pellicini: “Parere commissione non vincolante””

  1. Bravo sindaco,stai con noi cittadini e non abbattiamo piante sane.Ho delle riserve sui membri della commissione paesaggio che propongono il taglio di alberi.

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