Regione Lombardia e l’ERSAF (Ente regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste) chiama a raccolta enti pubblici, enti privati e appassionati per promuovere azioni in favore del gambero di fiume autoctono, Austropotamobius pallipes, con un finanziamento europeo fino al 2023.
Personale degli Uffici Pesca, Guardie Ecologiche Volontarie, Forestale, naturalisti, associazioni piscatorie, gestori di allevamenti ittici, educatori ambientali e appassionati sono invitati venerdì 23 marzo alle ore 21 a Brinzio, presso la sede del Parco Campo dei Fiori, per un corso teorico-pratico di approfondimento con la finalità di incrementare le conoscenze dell’ecologia della specie, delle minacce che su essa insistono e delle più idonee modalità gestionali e comportamentali, per consentirne una migliore conservazione e tutela delle popolazioni.
Due gli incontri formativi complessivi. Alla sessione teorica, infatti, seguirà una parte pratica che si svolgerà in una data e in un luogo da concordare con i partecipanti.
I più volonterosi e attivi potranno anche partecipare alla composizione di nuovi gruppi di pronto intervento per operazioni di recupero e conservazione delle popolazioni in momentanea difficoltà (come, ad esempio, periodi siccitosi o asciutta di ruscelli), sotto la guida del Parco Campo dei Fiori e della Comunità Montana Valli del Verbano per i siti Natura 2000 gestiti da ogni ente.
I Presidenti del Parco, Giuseppe Barra, e della Comunità Montana, Giorgio Piccolo, sono uniti nel sostenere questa iniziativa che rappresenta un’opportunità di collaborazione nell’obiettivo comune di tutela delle specie di particolare interesse di conservazione e, più in generale, del proprio intero territorio di competenza.
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Sarebbe altresì opportuno rammentare ai lettori che la cattura ed il commercio del gambero di fiume (Austropotamobius pallipes) citato nell’articolo sono vietati in quanto specie protetta e se qualche ristoratore lo offre nelle proprie proposte, questi – come il consumatore – sono fuori legge e passibili di ammenda.
Rolando Saccucci