I Carabinieri della stazione di Cassano Magnago hanno arrestato per il reato di maltrattamenti in famiglia una 69enne ucraina incensurata.
La donna, da qualche mese impiegata quale badante presso l’abitazione di una 87enne di Cassano Magnago, non più autosufficiente, è stata fermata dai militari dell’Arma in piena flagranza di reato, grazie ad una complessa attività d’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Busto Arsizio e supportata da registrazioni audio e video.
Le indagini sono state avviate grazie alla segnalazione di alcuni famigliari, insospettiti da un comportamento più remissivo da parte dell’anziana, improvvisamente chiusasi in se stessa. Sono così emerse le gravi condotte maltrattati della donna che nelle scorse ore, considerata la loro brutalità e l’acuirsi della violenza, ha costretto i Carabinieri ad intervenire e a fare irruzione nell’abitazione. La donna arrestata, al termine delle formalità di rito, è stata portata presso la casa circondariale di Como, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
In particolare tali comportamenti erano realizzati attraverso incessanti ingiurie e minacce, violente percosse al capo ed al volto assestate durante la consumazione dei pasti e umiliazioni perpetrate durante l’espletamento delle necessità fisiologiche ed igieniche all’interno del bagno.
Inoltre sono in corso ulteriori verifiche allo scopo di accertare la durata dei maltrattamenti nei confronti della vittima, ma anche eventuali analoghe condotte tenute nei confronti di altri anziani, attestato che la donna ucraina esercitava l’attività di badante in Italia da oltre 20 anni.
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