Luino | 13 marzo 2018

A Luino consiglio fiume: discussione sul bilancio, ma lo scontro è sulla spesa sociale

Oltre quattro ore di consiglio che hanno visto maggioranza e minoranza dibattere a lungo, soprattutto sulle interrogazioni. Il sindaco annuncia importanti novità

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Il bilancio di previsione, nell’attività di amministrazione dei comuni, è il tema più caldo e, l’assemblea cittadina di ieri a Luino ne è stata la conferma. Oltre quattro ore di dibattito, approvazioni e discussioni, che hanno visto protagonisti a più riprese maggioranza e minoranza.

Come detto, però, gran parte dello “scontro” è politico: oltre alle interrogazioni sulla Pagina Facebook “LuinItaly” (tanta confusione, come detto sul sindaco, ma la pagina è privata, ndr) e sul divieto di organizzare manifestazioni e iniziative di stampo fascista (che dopo un lungo dibattito non è stata approvata, ndr), l’attenzione si è focalizzata sul bilancio di previsione e sul Documento Unico di Programmazione (DUP).

A presentare il tema è stato l’assessore al Bilancio Dario Sgarbi che ha il pareggio di bilancio è stato garantito attraverso una valutazione e programmazione delle spese, perseguendo le norme di legge. Gli oneri di urbanizzazione finanziano così la spesa corrente nella manutenzione ordinaria (strade, parcheggi, acquedotto, fognature, depurazione, rete elettrica, rete gas, rete telefonica, pubblica amministrazione, verde attrezzato e cimiteri, mentre il 30% delle somme dei ristorni dei frontalieri finanzierà l’ordinaria manutenzione degli immobili e delle infrastrutture. Tanti i temi annunciati, tra cui, per la spesa sui diritti sociali, politiche sociali e famiglia, alcuni interventi per l’infanzia e minori e per l’asilo nido. Una spesa di 320mila euro annui per un minore assegnato al comune dal Tribunale dei minori di Milano (contributi statali e regionali, ndr). Per lo spazzamento delle aree pubbliche sono stati posti a bilancio 60mila euro nel 2018, 120mila euro nel 2019 e nel 2020. Sul triennio è prevista l’assunzione di nuovi mutui, per quanto concerne la viabilità e le infrastrutture stradali: ben 1,5 milioni di euro saranno stanziati per il rifacimento dell’illuminazione pubblica, con l’intento di risparmiare a lungo termine. Blocco delle aliquote, per quanto riguarda le entrate, sulle tariffe tributarie, eccezion fatta per la Tassa sui rifiuti, “le cui tariffe sono determinate in base al piano finanziario relativo alle spese sostenute”. Al bilancio 2018-2020 non è stato applicato avanzo e da una prima verifica in relazione ai residui al 31 dicembre 2017 è pari a 2.734.903,80 euro.

A criticare duramente il bilancio, stando ad una visione complessiva dei documenti, è la consigliera de “L’altra Luino”, Enrica Nogara, che non vede cambiamenti sostanziali, “si riprende quanto fatto l’anno scorso, pari pari, una ripetizione. Nulla di nuovo. Rimangono gli stessi limiti e criticità degli anni passati. Quello che è importante è che contestiamo idee e progetti, di cui questo bilancio è privo. Bisognerebbe raccontare il bilancio per progettare gli interventi sul territorio, ascoltando i cittadini. Una democrazia diretta, sul bilancio, ed una maggior trasparenza nella gestione delle risorse. Nel 2020 tre milioni di euro destinati al Palazzetto dello Sport e 1,5 milioni per l’area Lido. Ci aspettiamo un altro supermercato quindi? Che fine hanno fatto il sottopasso comunale in via XXV Aprile, con le aree in carico al comune dopo la convenzione con Regione, Provincia ed RFI? Che dire della sicurezza urbana e delle telecamere? Ma anche della nostra proposta di installare le casette dell’acqua per una maggiore tutela dell’ambiente? Oppure l’assenza di politiche per il lavoro e di formazione professionale. Avremmo anche apprezzato un progetto per affrontare il disagio abitativo sociale. Insomma, questo è un un bilancio di sopravvivenza”.

Ad intervenire è poi Pietro Agostinelli, che reputa pochi i fondi messi a bilancio dal comune per l’acquisto di arredi ed attrezzature scolastiche: nel triennio 2018-2020 25mila euro. “Sono poche risorse, ci vorrebbero almeno altri 500 euro per classe. Nel 2018 dalle alienazioni niente. Durante l’Open Day all’Istituto Comprensivo ‘B. Luini’, ho notato come i ragazzi con le ginocchia toccavano i banchi. Sono troppo bassi ed è un problema per la loro postura fisica. Sindaco, mi rivolgo a lei, intervenga: nel 2019 10mila euro dalle alienazioni, nel 2020 65mila euro. Poi vedo somme da capogiro come i 400mila euro per la riqualificazione di via Vittorio Veneto o 250mila per via XV Agosto. Oltre un milione di euro per le piste ciclabile, senza citare il Palazzetto dello Sport. Meglio il Palazzetto o le scuole? Bisogna intervenire, come bisogna farlo nella Polizia Locale. Dobbiamo investire per fornire ai vigili attrezzature consone. Qual è l’utilizzo dei proventi derivanti dalle sanzioni del codice della strada? Mi fornite un elenco delle attrezzature nuove acquistate per la Polizia Locale nel 2016 e nel 2017? I controlli della velocità e la sicurezza stradale passano anche dal fornire ai vigili urbani la giusta strumentazione”.

Dello stesso parere, sulla Polizia Locale, è anche il capogruppo de “L’Altra Luino”, Franco Compagnoni. Il consiglio, però, si accende, quando interviene l’assessore ai Servizi Sociali, Caterina Franzetti, che attacca duramente la consigliera Enrica Nogara: “In otto anni di consiglio comunale ancora non avete capito come si legge un bilancio e venite a chiedere cosa si sta facendo per le famiglie disagiate e senza lavoro? Nelle scorse settimane abbiamo inaugurato il centro per l’impiego, avviato progetti con Regione Lombardia per aiutare le aziende andate in fallimento come la ItalTrasfo. Sono indignata da Nogara, che non sa leggere i bilanci. Le spese lievitano e facciamo quello che possiamo, risparmi (riferendosi a Nogara, ndr), le ramanzine da brava persona di sinistra. Legga meglio il bilancio. Noi abbiamo sogni da realizzare, ma pochi fondi da spendere. In ogni caso facciamo del nostro meglio. Alle persone che perdono il lavoro diamo, grazie ai contributi regionali dai 5 agli 8mila euro. La situazione è drammatica, ma non abbiamo il libro dei sogni. Sarà sempre peggio, gestiamo 130 appartamenti di nostra proprietà per le famiglie bisognose”.

Lo scontro tra l’assessore e la consigliera è inevitabile e tra prese di posizione nette sul lavoro ed housing sociale, è Nogara a chiedere l’intervento del sindaco in merito ad alcune domande poste in precedenza.

Chiude la discussione sul bilancio e sul DUP il sindaco Andrea Pellicini. “La spesa corrente è diversa dagli investimenti che come amministrazione possiamo fare. Se arrivano costi imposti, come l’indicazione di presa in carico del ricovero di un minore da parte del Tribunale dei Minori, non possiamo fare molto. Non ci tiriamo indietro agli impegni e lo facciamo con responsabilità. Non è giusto però che fondi destinati ad investimenti per la cittadinanza, come decoro, pulizia e ordine in città, vengano messi altrove. Non sono d’accordo sulla mancanza di progettualità. Dopo il pregevole lavoro sul lungolago via Vittorio Veneto e via XV Agosto mi sembrano obiettivi importanti, interventi che meritano finanziamenti. Il sottopasso verrà fatto entro il 2020, abbiamo l’impegno di RFI. Sarà una trasformazione epocale per la viabilità del centro, per un ingresso a Luino totalmente diverso. L’obiettivo è quello di avere oltre il limite della linea ferrovia un numero accettabile di automobili. Penso all’autosilo della Coop e ad un’altra area di 500, 700, mille posti nell’area delle ferrovia e nell’area ex Visnova. Nel PGT, ad oggi, è prevista la realizzazione di una superficie di vendita di 2500mq (l’Iper di Varese è pari a 12250mq, ndr). Dobbiamo sfruttare gli investimenti dei privati e capire quanti saranno i vantaggi pubblici. Parcheggi, strutture sportive… non sappiamo ancora cosa ci sarà, ma non demonizzo gli interventi privati. Dovremo capire bene come perseguire l’interesse pubblico. Valuteremo tutte le possibilità, e non vedo necessariamente la nascita di un supermercato come negativo. Sui vigili urbani, invece, sono d’accordo con Compagnoni per sostenere la loro attività, miglioreremo la loro situazione lavorativa, come do ragione ad Agostinelli per le attrezzature. Investiremo nelle prossime settimane, è un impegno che prendo con il consigliere Agostinelli e con il comandante Elvira Ippoliti. Interverremo anche riqualificando le zone del pavé in piazza Marconi e in altre strade dove è necessario ripristinare situazioni di sicurezza”. Infine, conclude Pellicini, “mi impegno anche per dotare la scuola media di banchi più idonei, i bambini non possono avere attrezzature non consone”.

Gli altri temi dibattuti ed approvati in consiglio comunale saranno oggetto di altri articoli, che verranno pubblicati in questi giorni.

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