Lombardia | 9 Marzo 2018

Vaccinazioni, Regione Lombardia: “Nessun bambino escluso da scuola fino al completamento delle verifiche”

“Al 31 dicembre 2017 erano 31mla gli inadempienti che sono stati sottoposti alla vaccinazione prevista dalla legge sull’obbligatorietà su oltre 180mila"

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L’assessore regionale Giulio Gallera ha annunciato ieri l’utilizzo da parte di Regione Lombardia di “tutte le azioni e gli strumenti per l’attuazione di quanto previsto dalla legge sulle vaccinazioni obbligatorie”, in virtù dell’omonima legge nazionale, affinché “nessun bambino sia escluso da scuola”.

“La Circolare operativa congiunta di Ministero della Salute e dell’Istruzione (come al solito tardiva, emessa solo il 27 febbraio e giunta a noi il 28) – ha spiegato l’assessore – indica la consegna entro il 10 marzo del certificato vaccinale o libretto vaccinale per coloro che avevano consegnato l’autocertificazione relativamente alle vaccinazioni eseguite. Invece, per coloro che si erano avvalsi dell’autocertificazione di aver richiesto ai Centri vaccinali di effettuare le vaccinazioni e che hanno ricevuto l’appuntamento dopo il 10 marzo, sarà sufficiente la documentazione rilasciata dal Centro vaccinale. Nel caso in cui la richiesta di appuntamento non sia stata evasa da parte del Centro vaccinale o comunicata solo al telefono – ha proseguito – il genitore è invitato a richiedere un appuntamento scritto che dovrà consegnare alla direzione didattica”.

Come da Circolare ministeriale, entro il 20 marzo “le scuole ci invieranno gli elenchi di coloro che non hanno presentato la documentazione richiesta – ha concluso Gallera -. A quel punto saranno i nostri Centri vaccinali a verificare ogni singola situazione per accertare che dietro l’inadempienza ci sia l’effettiva volontà a non vaccinare i bambini e non un errore od una dimenticanza. Per questo motivo solo a conclusione di tale verifica si potrà effettivamente dichiarare l’inadempienza all’obbligo vaccinale. In questo modo proseguiamo nel percorso in atto da tempo da parte dei Centri vaccinali e di tutti gli attori del sistema regionale per favorire un’adesione consapevole e responsabile all’offerta vaccinale”.

“Al 31 dicembre 2017 – ricorda l’assessore regionale – erano 31 417 i soggetti inadempienti che sono stati sottoposti alla vaccinazione prevista dalla legge sull’obbligatorietà su un totale di 184 398, pari a una media del 17%, per una o più dosi mancanti, appartenenti alle 15 coorti di nascita (2001/2015) che contano una popolazione complessiva di 1 409 500 che frequentano gli asili nido, scuole materne, elementari, primarie e secondarie di 1° e 2° grado, fino ai 16 anni. Dei 49 815 che appartengono alla fascia d’età da 0 a 6 anni, è stato invece vaccinato più del 30%”.

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